Milillo (Fimmg): “La riorganizzazione del territorio verrà usata per scopi politici
L’intervento di Milillo è anche una chiamata all’unità da parte di tutti i medici, sia di famiglia, che ambulatoriali ma anche ospedalieri. “Dobbiamo costruire il territorio insieme ai medici ospedalieri e medici dipendenti pubblici dobbiamo salvaguardare il sistema perché le regioni non sono riusciti a farlo”. Insieme, ha spiegato Milillo, perché “la riorganizzazione del territorio la stanno facendo al posto nostro con la vecchia logica di anteporre l’azienda al medico nel rapporto con il cittadino. Questo è un modo di fare fallimentare”.
Infine il segretario della Fimmg ha voluto esprimere “solidarietà nei confronti dei medici dipendenti pubblici considerati dei soggetti a cui dare e togliere secondo quanto decidono ragionieri o manager, che poi manager non sono veramente, perché non si possono dare disposizioni e pretendere che queste diano risultati”.
10 Ottobre 2013
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Medici. Via libera agli specializzandi per discipline equipollenti. Anaao Giovani: “Un passo avanti”

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

La Lombardia anticipa al 1° settembre la campagna gratuita di immunizzazione anti-VRS per tutti i neonati

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Acque trattate in bar e ristoranti. Nas: irregolarità nel 54% dei controlli. Sanzioni per 175mila euro