Monchiero (Fiaso): “La politica non faccia da scaricabarile”
“Se ci sono responsabilità dei direttori generali – ha replicato Monchiero – è giusto che vadano perseguite, così come quelle di altri. Ma dare il messaggio che la colpa è sempre e solo dei direttori generali mi sembra un atteggiamento del tutto diseducativo perché non si punta sulla responsabilità individuale. Ognuno è responsabile delle sue azioni, ed è giusto che paghi chi ha sbagliato. Poi ci sono situazioni in cui si può risalire alle condizioni generali del sistema e della struttura sanitaria, ma ci sono altre situazioni in cui questo sembra essere fatto per trovare un facile capro espiatorio”.
Ricordando che l’Organizzazione mondiale della Sanità “ha recentemente confermato che l’Italia ha è il sistema sanitario il migliore al mondo per rapporto costo/qualità dei servizi”, il presidente della Fiaso ha sottolineato come questo sia “merito anche dei manager e della politica. Penso che sia questo il messaggio da diffondere”. Del resto, ha aggiunto Monchiero, “in questi giorni lo hanno giustamente ricordato anche il ministro della Salute ed altri rappresentanti delle istituzioni: il sistema sanitario italiano funziona e offre servizi di qualità. Mi sembra allora poco coerente mettere in discussione chi lo gestisce”.
E in difesa della categoria, il presidente della Fiaso ha concluso: “Se il nostro sistema sanitario ha superato la prova delle grandissime difficoltà economiche dell’ultimo decennio è perché nel frattempo è intervenuta l’aziendalizzazione, che in media ha portato a un contenimento dei costi e a una notevole efficienza dei servizi. Poi ci sarà sempre qualche realtà meno sorvegliata e meno attenta, ma si tratterà di singoli casi e singole responsabilità”.
L.C.
Articoli correlati:
14 Settembre 2010
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Cancro. Oms-Iarc: una persona su 5 svilupperà la malattia. Entro il 2050 attesi 35 mln di nuovi casi l’anno. Quasi il 40% è prevenibile, ma il vero divario è tra ciò che sappiamo e ciò che facciamo

Lea 2024: il Nord guida e il Sud insegue. Veneto, Emilia-Romagna e Toscana si confermano al top. Calabria, Sicilia e Bolzano in fondo alla classifica

Ebola. Secondo operatore umanitario statunitense contagiato, trasferito in Germania. Tedros: “Proteggere chi è in prima linea”

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica