Nefrologia Critica. La collaborazione tra nefrologi e intensivisti può aiutare i pazienti?
“Stiamo lavorando alla stesura di linee guida e protocolli congiunti, per far sì che la nefrologia critica diventi un'area interdisciplinare di incontro tra nefrologi e intensivisti, capace di garantire la presa in cura del malato e la moltiplicazione delle conoscenze dei diversi medici specialisti”, ha affermato uno dei pionieri della materia, Claudio Ronco, Direttore del Dipartimento di Nefrologia e Dialisi e Trapianto dell'Ospedale Civile di Vicenza e Direttore Scientifico dell'International Renal Research Institute of Vicenza (IRRIV), già autore dell'editoriale dal titolo “Critical care nephrology: The time has come” apparso nel 1998 sulla rivista Kidney International Supplements e considerato in ambito scientifico il vero punto di partenza di questa nuova disciplina. L'obiettivo rimane quello di tracciare delle linee guida condivise e stabilire una sorta di “consensus” sul sentiero da percorrere.
L'intento della SIN è quello di partire dai giovani, introducendo un corso specifico in Nefrologia Critica all'interno delle scuole di specializzazione e favorendo un crescente “legame” tra le due discipline che sappia andare incontro alle molteplici esigenze dei pazienti critici affetti da patologie renali.
30 Settembre 2013
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