Numeri, liste d’attesa e donazioni. Le cifre del Centro nazionale trapianti
Trapianti
Nel 2015 (dati definitivi al 31 dicembre) sono stati 3326, in leggero aumento rispetto all’anno precedente (3250). Ci sono stati 1881 trapianti di rene (in tutte le combinazioni) dei quali 1580 da donatore deceduto e 301 da vivente; 1094 trapianti di fegato (in tutte le combinazioni) dei quali 1071 da donatore deceduto e 23 da vivente; 246 trapianti di cuore; 112 trapianti di polmone (in tutte le combinazioni); 50 trapianti di pancreas (in tutte le combinazioni) e un trapianto d’intestino.
Nel mondo nel 2015 sono stati eseguiti 119.873 trapianti, secondo l’OMS e l’ONT il 10% della necessità mondiale. L’Italia è al 19esimo posto con 55,6 malati trapiantati per milioni di persone, lontanissima dal primo posto della Spagna (100,7).
Liste d’attesa
In Italia pazienti in lista d’attesa al 31 dicembre del 2015 erano 9070. La maggior parte di questi è in lista di attesa per ricevere un trapianto di rene (6.765) e rispetto agli altri organi, al paziente è offerta la possibilità di iscriversi in più liste d’attesa. Mentre sono 1.072 i pazienti iscritti in lista per il fegato, 731 per il cuore e 383 per il polmone. Nel 2015, dati definitivi al 31 dicembre, 3326 pazienti sono stati trapiantati a fronte dei 9070 in lista: solo il 37%. Oggi, il tempo d’attesa medio per un trapianto è di: 3,1 anni per un rene, 2 anni per un fegato, 2,8 anni per un cuore, 2,3 anni per un polmone e 3,2 anni per un pancreas. La mortalità complessiva, annua, dei pazienti in lista d’attesa è del 4,4%. Se si chiudessero le liste d’attesa per il trapianto, occorrerebbero tra i 2 e 3 anni per trapiantare tutti i pazienti già in lista.
In Europa al 31 dicembre del 2015 c’erano 56.504 pazienti in lista d’attesa per un organo. Nel 2015 i decessi durante l’attesa sono stati 3874 (6,9%).
Donazioni
Sono quasi un milione e novecento mila gli italiani che hanno espresso la volontà ad essere donatori. “Una scelta in Comune” – la nuova modalità di registrazione della dichiarazione di volontà in occasione del rilascio o rinnovo della carta d’identità – ha registrato nel 2015 una vera e propria impennata con 104.571 cittadini che si sono espressi sulla donazione di organi e tessuti all’ufficio anagrafe (contro i 15.137 del 2014). Nel 2015 in Italia si sono contati circa 22 ,6 donatori per milione di persone, un tasso in calo rispetto al 23,2 dell’anno precedente. In numeri assoluti nel 2015 sono stati 1374 i donatori dei quali ne sono stati utilizzati 1165. La regione con il più alto tasso di donatori per milioni di persone è la Toscana (48), seguita dal Friuli Venezia Giulia (37,4) e dall’Emilia Romagna (30,4), Fanalino di coda la Sicilia (9,8), l’unica regione sotto il 10. A queste cifre bisogna aggiungere i donatori da vivente che sono stati 301 per il rene e 23 per il fegato. In calo il tasso delle opposizioni che è passato dal 31% del 2014 al 30,5 % del 2015.
26 Ottobre 2016
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