Nursing Up: “Troppo poco il tempo a disposizione indicato dal Ministro Brunetta”
“Non possiamo essere certo ottimisti per quanto sta accadendo, e non vogliamo nemmeno passare in alcun modo come “pars destruens”: solo siamo fin troppo lucidi e sereni nell’affermare che da troppo tempo gli infermieri italiani attendono la concretizzazione del loro percorso di valorizzazione”, evidenzia De Palma.
“Insomma – prosegue -, da troppo tempo siamo ingabbiati nelle lacune dell'attuale sistema contrattuale. Ora ci troviamo di fronte a un possibile nuovo contratto, la cui trattativa con l’Aran, per quanto riguarda gli infermieri, si è limitata ad affrontare solo alcuni aspetti, modesti e parziali, ma che non ha condotto alla definizione concreta di nessuno dei capisaldi per i quali siamo scesi nelle piazze e siamo arrivati a scioperare. In queste condizioni, come possiamo essere ottimisti e pensare che in pochi giorni possa avvenire il miracolo? Come possiamo immaginare che gli infermieri possano ottenere tutte le risposte che da tempo la politica gli ha promesso?”
“Il Ministro Brunetta – conclude – promette un contratto che riconosca e valorizzi in tutto e per tutto il ruolo strategico degli infermieri dipendenti? Bene, questo è il momento di passare ai fatti! E se davvero il Ministro ha fornito indicazioni all’Aran per chiudere in pochi giorni il nuovo contratto della sanità, non possiamo che auspicare che si raddoppino gli sforzi delle parti in causa, visto il pochissimo tempo a disposizione”.
17 Dicembre 2021
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