Oms: “Nessuna prova scientifica conclusiva su un legame tra autismo e uso di paracetamolo”
“Attualmente non esistono prove scientifiche conclusive che confermino un possibile legame tra l’autismo e l’uso di paracetamolo durante la gravidanza”.
È lapidario il giudizio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che spegne l’allarme lanciato dalla Casa Bianca e ricorda come, sebbene la consapevolezza e la diagnosi sui disturbi dello spettro autistico siano migliorate negli ultimi anni, le cause esatte dell’autismo non sono state ancora stabilite e si ritiene che possano essere coinvolti molteplici fattori
“Negli ultimi dieci anni sono state condotte ricerche approfondite, inclusi studi su larga scala, per esaminare i legami tra l’uso di paracetamolo durante la gravidanza e l’autismo. Al momento, non è stata stabilita alcuna associazione coerente” sottolinea una nota.
L’Oms raccomanda quindi a tutte le donne di continuare a seguire i consigli del proprio medico o degli operatori sanitari, che possono aiutarle a valutare le circostanze individuali e a raccomandare i farmaci necessari. Qualsiasi farmaco deve essere usato con cautela durante la gravidanza, soprattutto nei primi tre mesi, e in linea con i consigli degli operatori sanitari.
Inoltre, aggiunge l’Oms, “esiste una solida e ampia base di prove che dimostra che i vaccini infantili non causano l’autismo. Studi ampi e di alta qualità provenienti da molti paesi sono tutti giunti alla stessa conclusione. Gli studi originali che suggerivano un collegamento erano errati e sono stati screditati. Dal 1999, esperti indipendenti che forniscono consulenza allOmshanno ripetutamente confermato che i vaccini, compresi quelli con tiomersale o alluminio, non causano l’autismo o altri disturbi dello sviluppo”.  
I calendari vaccinali infantili vengono sviluppati attraverso un processo attento, approfondito e basato sull’evidenza, che coinvolge esperti globali e il contributo dei singoli Paesi. Il calendario vaccinale infantile, attentamente guidato dall’Oms, è stato adottato da tutti i Paesi e ha salvato almeno 154 milioni di vite negli ultimi 50 anni e rimane essenziale per la salute e il benessere di ogni bambino e di ogni comunità: “Questi calendari si sono costantemente evoluti con la scienza e ora proteggono bambini, adolescenti e adulti da 30 malattie infettive”.
E ancora, specifica l’Oms, “ogni raccomandazione sui vaccini formulata dal Gruppo consultivo strategico di esperti in materia di immunizzazione (Sage), un gruppo consultivo indipendente dell’Oms, si basa su una rigorosa analisi delle prove ed è attentamente studiata per offrire la migliore protezione contro malattie gravi e per essere somministrata quando è più necessaria”.
Quando i programmi di vaccinazione vengono ritardati, interrotti o modificati senza una verifica delle prove, si verifica un forte aumento del rischio di infezione non solo per il bambino, ma anche per la comunità in generale, avverte: “I neonati troppo piccoli per essere vaccinati e le persone con un sistema immunitario indebolito o con patologie pregresse sono maggiormente a rischio”.
L’autismo e i disturbi del neurosviluppo sono tra le condizioni neurologiche e di salute mentale prioritarie al centro del dibattito del 4° Incontro di Alto Livello delle Nazioni Unite sulle Malattie Non Trasmissibili e la Salute Mentale, in programma giovedì 25 settembre. Come comunità globale, dobbiamo impegnarci di più per comprendere le cause dell’autismo e il modo migliore per prendersi cura e supportare le esigenze delle persone autistiche e delle loro famiglie.  
L’Oms si impegna quindi a promuovere questo obiettivo collaborando con partner quali organizzazioni guidate da persone autistiche e altre organizzazioni che rappresentano persone con esperienza vissuta. È inoltre al fianco delle persone che convivono con l’autismo e delle loro famiglie, una comunità dignitosa che ha diritto a valutazioni basate sull’evidenza e libera da stigma.
24 Settembre 2025
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Dai farmaci al dentista. Arriva il voucher sanitario da 300 euro per gli over 75: 1,6 mld per 5,5 mln di anziani. Ecco chi ne avrà diritto e per quali spese

Emilia-Romagna. Il Fascicolo sanitario elettronico si rinnova: più servizi e anche una app

Medici, infermieri… e gli altri? L'invisibilità delle altre 18 professioni sanitarie

Manovra. Dal voucher per gli over 75 alle risorse per farmaci e dispositivi medici. E poi fondi per le indennità per chi lavora al Pronto soccorso, per le liste d'attesa e per l'Alzheimer. Ecco il testo bollinato con tutte le misure per la sanità

Manovra. Via libera dal Consiglio dei Ministri. Meloni: “5 miliardi per la salute”. Fondo sanitario sale di 3,4 mld. E poi 1,6 mld per voucher da 300 euro per le spese mediche degli over 75

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Emilia-Romagna. Il Fascicolo sanitario elettronico si rinnova: più servizi e anche una app

Dai farmaci al dentista. Arriva il voucher sanitario da 300 euro per gli over 75: 1,6 mld per 5,5 mln di anziani. Ecco chi ne avrà diritto e per quali spese