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Aifi: “Ssn grande conquista. Fisioterapisti a disposizione per migliorarlo”
Aifi: “Ssn grande conquista. Fisioterapisti a disposizione per migliorarlo”
“Il Ssn è una delle grandi conquiste del nostro Paese, che ha permesso di raggiungere importanti traguardi nel diritto alla salute. L'universalismo è un fondamento che va salvaguardato e protetto da ogni possibile deriva. Il Servizio sanitario nazionale compie 40 anni e ci auguriamo che possa adattarsi adeguatamente alle nuove sfide che si presentano ad un orizzonte ormai presente”. Così il presidente dell'AIFI, Mauro Tavarnelli, in occasione dei 40 anni
Lorenzin (Cp): “Grazie agli operatori sanitari, ai volontari, ai ricercatori che ogni giorno sono vicini ai pazienti e alle famiglie”
Lorenzin (Cp): “Grazie agli operatori sanitari, ai volontari, ai ricercatori che ogni giorno sono vicini ai pazienti e alle famiglie”
“Grazie agli operatori sanitari, ai volontari, ai ricercatori che ogni giorno sono vicini ai pazienti e alle famiglie. Tra mille difficoltà il SSN ha continuato a crescere, oggi dobbiamo eliminare diseguaglianze tra le regioni e garantire accesso alle nuove terapie a tutti”. Così l'ex ministro della Salute e leader di Civica popolare, Beatrice Lorenzin su Twitter.
#40ssn grazie agli operatori sanitari, ai volontari, ai ricercatori, che ogni giorno sono vicini ai pazienti e
Anelli (Fnomceo): “Da sempre in prima linea per garantire l’uguaglianza”
Anelli (Fnomceo): “Da sempre in prima linea per garantire l’uguaglianza”
“Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione: così, all’articolo 2, proclama la Dichiarazione Universale dei Diritti umani, sottoscritta settant’anni fa dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. E se
Fnopi: “Infermieri prime vittime dei tagli”
Fnopi: “Infermieri prime vittime dei tagli”
“I risultati del Rapporto Pit salute 2018 confermano: ormai gli organici sono ridotti all’osso e chi ne fa le spese, nonostante la buona volontà dei professionisti e l’alto livello clinico dei loro interventi, sono i pazienti che rischiano di non avere nulla dell’umanizzazione prevista dall’ultimo Patto per la salute”. È quanto evidenzia la Federazione degli ordini degli infermieri (Fnopi) durante la presentazione del Pit Salute 2018.
“I dati del Pit salute
Mandelli (Fofi): “Occorre costruire una gestione interprofessionale dell’assistenza territoriale”
Mandelli (Fofi): “Occorre costruire una gestione interprofessionale dell’assistenza territoriale”
“La presentazione del Rapporto PIT salute è il momento in cui si “misura la febbre” al nostro Servizio Sanitario Nazionale” ha detto il presidente della Fofi, Andrea Mandelli intervenendo alla presentazione del documento annuale elaborato da Cittadinanzattiva - Tribunale dei diritti del malato, oggi a Roma. E, adottando questa immagine, dal rapporto, per Mandelli, emerge che la temperatura si sta alzando, anche se il “paziente” può ancora essere curato.
“A quarant’anni
La Carta dei servizi della medicina generale
La Carta dei servizi della medicina generale
Elaborata nella PA di Bolzano, e presentata contestualmente al Chronic Care Masterplan, la Carta dei servizi della medicina generale. Si tratta di un documento “unico in Italia” e “frutto di una stesura condivisa da parte degli uffici sanitari competenti con numerosi partner sociali, come la Federazione per il sociale e la sanità, i sindacati dei pensionati e dei medici di famiglia, il Centro tutela consumatori-utenti e Cittadinanza attiva”.
La Carta comprende
Hausermann (Assogenerici) critico: “I risparmi auspicati devono essere comunque reinvestiti nel capitolo della farmaceutica”
Hausermann (Assogenerici) critico: “I risparmi auspicati devono essere comunque reinvestiti nel capitolo della farmaceutica”
“Accogliamo con grande attenzione il documento di programmazione della nuova governance farmaceutica presentato oggi dal ministro della Salute, Giulia Grillo e da una rappresentanza degli esperti che hanno contribuito alla sua stesura e apprezziamo l’esplicito e reiterato riferimento ai farmaci equivalenti e ai biosimilari che hanno storicamente avuto il merito di ampliare l’accesso alle terapie stimolando la concorrenza all’interno del mercato farmaceutico. Ci auguriamo tuttavia che l’annunciata revisione del Prontuario
Scaccabarozzi (Farmindustria) boccia la nuova Governance: “Dicendo che i farmaci sono tutti uguali si nega il valore della ricerca. I risparmi? Un’utopia”
Scaccabarozzi (Farmindustria) boccia la nuova Governance: “Dicendo che i farmaci sono tutti uguali si nega il valore della ricerca. I risparmi? Un’utopia”
Attacco durissimo di Farmindustria al documento con le linee guida per la nuova governance del settore. Una bocciatura che era nell’aria visti anche i rapporti tiepidissimi che hanno caratterizzato l’industria e il Ministero della Salute a guida pentastallata in questi primi sei mesi di governo. Come non ricordare per esempio l’assenza del Ministro all’assise di Farmindustria di quest’estate. Ma detto ciò il giudizio delle aziende oggi dopo che il documento
D’Amato: “Chiesta riconvocazione tavolo di concertazione in prefettura”
D’Amato: “Chiesta riconvocazione tavolo di concertazione in prefettura”
“Sulla situazione del Policlinico Umberto I il dialogo con le organizzazioni sindacali è sempre aperto e ho chiesto alla Prefettura di riconvocare il tavolo di concertazione. Nessuno deve rimanere senza lavoro, nel pieno rispetto però di quanto stabilito dalla Costituzione in materia di concorsi pubblici”. Lo dichiara in una nota l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
La replica delle Regione: “Polemica pretestuosa. Su Numero verde nessun costo aggiuntivo”
La replica delle Regione: “Polemica pretestuosa. Su Numero verde nessun costo aggiuntivo”
“La polemica in merito al numero del Recup della Regione Lazio è pretestuosa. Non c’è infatti alcun aggravio per i cittadini che vogliano effettuare una prenotazione di esami e visite specialistiche presso le strutture sanitarie pubbliche e convenzionate utilizzando la rete fissa o da rete mobile poiché sarà come effettuare una normale chiamata a un numero fisso, un servizio che di fatto è già presente nei piani tariffari dei singoli gestori. Ad








