insights
Rocca (Lazio): “Tavolo aggiornato tra lunedì e martedì”
Rocca (Lazio): “Tavolo aggiornato tra lunedì e martedì”
Prosegue il confronto tra Regioni e sindacati sulla riforma della medicina generale. A confermarlo è il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che a margine della Conferenza regionale sulla Famiglia ha spiegato come il tavolo tecnico sia stato aggiornato all’inizio della prossima settimana.
“C’è dialettica. Ci siamo aggiornati tra lunedì e martedì. Come tavolo tecnico abbiamo chiesto alle organizzazioni sindacali di presentare le loro proposte”, ha dichiarato Rocca, ricordando che la
Snami: “Sulla specializzazione c’è convergenza. Sul ruolo unico ora servono atti concreti”
Snami: “Sulla specializzazione c’è convergenza. Sul ruolo unico ora servono atti concreti”
Lo Snami prende atto del confronto in corso sulla riforma della medicina generale e sottolinea come, allo stato attuale, l’unico vero punto di convergenza tra le sigle sindacali sia rappresentato dalla specializzazione in medicina generale, tema sostenuto da tempo dal sindacato per garantire un percorso formativo più qualificante e adeguato alla complessità dell’assistenza territoriale.
“Registriamo positivamente il fatto che sulla specializzazione vi sia oggi una posizione sostanzialmente condivisa”, dichiara Simona Autunnali,
Smi: “Sì a specializzazione ed equipollenza. No a debito orario e retribuzione per obiettivi”
Smi: “Sì a specializzazione ed equipollenza. No a debito orario e retribuzione per obiettivi”
“Nel corso del secondo incontro presso il Ministero della Salute sulla riforma della medicina generale sono state recepite due proposte del Sindacato Medici Italiani: l’istituzione di una specializzazione in medicina generale, con equipollenza per i medici già formati nei corsi regionali e con esperienza sul territorio, e l’abolizione del Ruolo Unico”.
Lo dichiara in una nota la segretaria generale dello SMI, Pina Onotri, presente al tavolo insieme a Gian Massimo Gioria,
Bertolaso (Lombardia): “Abbiamo avuto un confronto positivo e franco”
Bertolaso (Lombardia): “Abbiamo avuto un confronto positivo e franco”
“Abbiamo avuto un confronto positivo e franco. Ci sono alcuni punti che ancora dobbiamo chiarire e dettagliare, ma mi pare che la linea che abbiamo intrapreso, cioè quella di un nuovo rapporto di lavoro con il coinvolgimento dei medici di medicina generale nelle Case di comunità, sia la linea giusta che stiamo seguendo”.
Così l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha commentato all’ANSA l’esito dell’incontro che si è svolto
Fmt: “No alla dipendenza. Pronti a stato di agitazione”
Fmt: “No alla dipendenza. Pronti a stato di agitazione”
“Un incontro interlocutorio che segna, speriamo, la riapertura di un dialogo nel merito delle proposte avanzate. Abbiamo confermato il nostro no al passaggio a dipendenza per i medici di famiglia, tra le aperture ricevute quella dell’abolizione del ruolo unico nel prossimo ACN. Come FMT, vista l’inamovibilità delle regioni, abbiamo dato la nostra disponibilità a trovare soluzioni praticabili, e condivise, prima dell’emanazione del decreto, per mettere a regime le Case di
Il volontariato oncologico come pilastro istituzionale del sistema: la sfida dell’attuazione e il ruolo strategico di FAVO (di Francesco De Lorenzo)
Il volontariato oncologico come pilastro istituzionale del sistema: la sfida dell’attuazione e il ruolo strategico di FAVO (di Francesco De Lorenzo)
Il XVIII Rapporto sulla condizione assistenziale del malato oncologico si colloca nel contesto di uno snodo istituzionale decisivo per il futuro del Servizio Sanitario Nazionale. Le associazioni dei pazienti hanno ormai superato la dimensione della mera testimonianza per divenire un partner stabile delle istituzioni, formalmente riconosciuto dall’ordinamento. È necessario prendere atto che una sanità storicamente progettata quasi esclusivamente dal lato dell’offerta – privilegiando logiche prestazionali e burocratiche – deve essere
Federfarma: “Farmacista e infermiere perno centrale del Servizio sanitario nazionale”
Federfarma: “Farmacista e infermiere perno centrale del Servizio sanitario nazionale”
“È sempre più evidente, sulla base delle esperienze vissute sul territorio, che i diversi operatori sanitari debbano agire in sinergia. La rete sanitaria che coinvolge tutte le figure professionali rimette il paziente al centro e in questa ottica, soprattutto pensando all’assistenza domiciliare e al ruolo della farmacia dei servizi, il farmacista e l’infermiere diventano un perno centrale del Servizio sanitario nazionale”.
È quanto ha dichiarato il vicepresidente di Federfarma, Alfredo Procaccini.
Gemmato: “FdI contraria ai medici di famiglia dipendenti pubblici”. E la Fimmg plaude
Gemmato: “FdI contraria ai medici di famiglia dipendenti pubblici”. E la Fimmg plaude
"Fratelli d'Italia resta contraria all'ipotesi di far diventare medici di famiglia e pediatri di libera scelta dipendenti pubblici, la via prioritaria non può che essere la convenzione, confermando l'obiettivo di rendere operative le Case di Comunità, anello fondamentale per ottenere una sanità territoriale sempre più capillare e a misura di cittadino e per proseguire con forza il lavoro di riduzione delle liste d'attesa, valorizzando i buoni risultati ottenuti dal governo
Trancassini (FdI): “Infermieri presidio fondamentale Ssn”
Trancassini (FdI): “Infermieri presidio fondamentale Ssn”
"Questa mattina ho partecipato a Roma all’evento 'Un secolo di sapere Infermieristico', promosso dalla Fnopi in occasione della Giornata internazionale dell’infermiere, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del ministro della Salute Orazio Schillaci. È stato un momento di grande valore istituzionale e umano dedicato ai 462mila infermieri italiani, presidio fondamentale del nostro Servizio sanitario nazionale. Il loro impegno, il coraggio dimostrato durante la pandemia e la vicinanza quotidiana ai pazienti
Magni (AVS): “Difendere lavoro infermieristico significa difendere diritto alla salute e futuro sanità pubblica”
Magni (AVS): “Difendere lavoro infermieristico significa difendere diritto alla salute e futuro sanità pubblica”
“Oggi celebriamo la Giornata Nazionale delle infermiere e degli infermieri ma, vista la situazione, più che una giornata celebrativa oggi constatiamo l’ennesimo disastro del governo Meloni in materia di sanità. Come se la pandemia da Covid non avesse insegnato nulla, chi cura continua anche oggi ad essere lasciato solo e il Servizio Sanitario Nazionale depotenziato e definanziato. I dati raccontano di una situazione allo stremo, con più del 76% degli








