insights

Fnopo: “Orgogliose di partecipare all’evento per promuovere la tutela della salute delle donne, del nascituro e delle coppie”
Fnopo: “Orgogliose di partecipare all’evento per promuovere la tutela della salute delle donne, del nascituro e delle coppie”
Fnopo: “Orgogliose di partecipare all’evento per promuovere la tutela della salute delle donne, del nascituro e delle coppie”
La Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica parteciperà con una propria iniziativa alla 3^ Giornata della Salute della Donna, promossa dal Ministero della Salute, dal titolo “L’ostetrica: con la donna e per la donna nella prevenzione dei disordini alimentari, sostanze d’abuso (droga – alcol) e tutela dalla violenza di genere”. All’interno del Villaggio della salute, che sarà allestito nel cortile interno della sede del Ministero all’EUR, ostetriche e
Prevenzione e stili di vita: i numeri su attività fisica, alimentazione, sovrappeso e obesità, alcol e fumo
Prevenzione e stili di vita: i numeri su attività fisica, alimentazione, sovrappeso e obesità, alcol e fumo
Prevenzione e stili di vita: i numeri su attività fisica, alimentazione, sovrappeso e obesità, alcol e fumo
Attività fisica Fonte: Istat, Indagine Aspetti della vita quotidiana Nel 2016, il 39,2 per cento della popolazione di 3 anni e più non pratica sport né attività fisica nel tempo libero. Le donne sono più sedentarie degli uomini (43,4 per cento contro 34,8 per cento). a basso reddito: le donne anziane hanno raramente abitudini di consumo elevato.   Fonte: Sorveglianza PASSI (popolazione 18-69 anni) Per il periodo di rilevazione 2013-2016, la sedentarietà è significativamente più frequente
Disturbi dell’alimentazione: circa il 95% di chi ne soffre sono donne
Disturbi dell’alimentazione: circa il 95% di chi ne soffre sono donne
Disturbi dell’alimentazione: circa il 95% di chi ne soffre sono donne
I numeri dei disturbi dell’alimentazione In Italia si stima che siano più di 3 milioni le persone affette da Disturbi dell’alimentazione (DA) di cui il 95,9% sono donne e il 4,1% uomini. Le ricerche epidemiologiche ci dicono che, dal punto di vista demografico, questi disturbi sono in aumento anche nella popolazione maschile.   L’incidenza dell’anoressia nervosa è di almeno 8 nuovi casi per 100mila persone in un anno tra le donne, mentre per
La violenza sulle donne: i dati di un fenomeno da fermare
La violenza sulle donne: i dati di un fenomeno da fermare
La violenza sulle donne: i dati di un fenomeno da fermare
La violenza colpisce le donne di tutti i Paesi del mondo, a prescindere dall’appartenenza sociale, culturale, politica, religiosa, della pelle e della nazionalità. Rappresenta una violazione dei diritti e una forma di discriminazione contro le donne (Convenzione di Istanbul 11 maggio, 2011).  Secondo l’Oms è un problema di salute pubblica globale ed è individuato quale uno dei principali fattori di rischio, di cattiva salute e di morte prematura per le
I cinque tavoli tavoli di lavoro: esiti e proposte
I cinque tavoli tavoli di lavoro: esiti e proposte
I cinque tavoli tavoli di lavoro: esiti e proposte
Sui temi sotto i riflettori nella terza giornata nazionale sulla salute della donna, esperti si sono confrontati nell’ambito di cinque tavoli tematici che hanno presentato esiti e le proposte per risolvere le criticità (vedi allegato)   Il primo tavolo “percorso delle donne che subiscono violenza: l’ospedale e il territorio, prevenzione e l’assistenza” è stato coordinato da Serena Battilomo del ministero della Salute Direzione generale della prevenzione sanitaria” che ha presentato i risultati
Mattarella: “Un’occasione per riflettere sull’importanza della differenza di genere”
Mattarella: “Un’occasione per riflettere sull’importanza della differenza di genere”
Mattarella: “Un’occasione per riflettere sull’importanza della differenza di genere”
“L'intera società è fortemente influenzata nel suo sviluppo dal contributo femminile. La terza Giornata nazionale dedicata alla salute della donna è occasione per riflettere sull'importanza che può avere lo studio dei meccanismi attraverso i quali le differenze legate al genere agiscono sullo stato di salute e sullo sviluppo delle patologie, non solo per assicurare il benessere delle donne e garantire il rispetto pieno della loro dignità, ma per consentire anche
Librandi (UIL FPL): “Basta divario nord – Sud. Occorre inversione di tendenza”
Librandi (UIL FPL): “Basta divario nord – Sud. Occorre inversione di tendenza”
Librandi (UIL FPL): “Basta divario nord – Sud. Occorre inversione di tendenza”
"I dati sulla sanità emersi nella XV edizione del Rapporto Osservasalute, nei quali si evidenzia un netto divario tra nord e sud sono molto gravi". Lo dichiara in una nota il Segretario Generale UIL FPL Michelangelo Librandi.   "Se da un lato una maggiore attenzione alla prevenzione e alle cure, cosi come suggerito da sempre dalla nostra organizzazione sindacale UIL FPL, ha ridotto l’incidenza di malattie e mortalità, dall’altro è inammissibile una
Scotti (Fimmg): “Buon lavoro al nuovo presidente Sergio Venturi”
Scotti (Fimmg): “Buon lavoro al nuovo presidente Sergio Venturi”
Scotti (Fimmg): “Buon lavoro al nuovo presidente Sergio Venturi”
“Auguro a nome di tutta la Fimmg buon lavoro al nuovo presidente del Comitato di Settore Regioni-Sanità Sergio Venturi. Sono certo che questa nomina è all'insegna della continuità e che il nuovo presidente proseguirà il percorso avviato dal suo predecessore Massimo Garavaglia che ringrazio per il lavoro svolto in questi anni”. E' quanto dichiara Silvestro Scotti, segretario nazionale della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale).   “Ringrazio inoltre la Conferenza delle
Fnomceo e Cittadinanzattiva: “Urgente rivedere ripartizione del Fondo sanitario nazionale”
Fnomceo e Cittadinanzattiva: “Urgente rivedere ripartizione del Fondo sanitario nazionale”
Fnomceo e Cittadinanzattiva: “Urgente rivedere ripartizione del Fondo sanitario nazionale”
“Prendiamo atto dei nuovi dati del Rapporto 2017 di Osservasalute,  che fotografano, ancora una volta, una sanità italiana a diverse velocità. Il quadro è quello di un’Italia dove si vive più a lungo, ma solo dove la prevenzione funziona, dove aumentano le disuguaglianze di salute tra le Regioni - soprattutto tra quelle del Nord e quelle del Sud -, dove aumentano i malati cronici e diminuiscono medici e infermieri. Questi