Nel 2019 finanziamento Ssn a 113,3 mld. LE SLIDE DELL’AUDIZIONE
Esaminando l'evoluzione del fabbisogno nazionale sanitario nazionale, dal Patto della Salute del 2014 fino alla legge di Bilancio 2018, è stato evidenziato come la quota di finanziamento al Fsn sia passata dai 109,9 miliardi agli attuali 113 miliardi, rivisti al ribasso a quota 112,5 a causa del mancato contributo da parte delle Regioni a statuto speciale. Quanto al prossimo anno, il finanziamento previsto per la sanità è di 114 miliardi, anche in questo caso da rivedere al ribasso a 113,3 sempre per il mancato contributo delle Regioni a statuto speciale.
Nel documento presentato dalle Regioni si sottolinea, inoltre, come l'incremento degli oneri dovuti al rinnovo dei contratti, pari a circa 1 miliardo, sia da corrispondere all’interno delle risorse del Fondo sanitario nazionale rimaste inalterate nonostante che i capitoli funzionali a finanziare il rinnovo per le funzioni centrali nella legge di bilancio siano stati incrementati di 2,850 miliardi di € ossia dal 2,03% al 3,48%.
Quanto all'incidenza della spesa sanitaria sul Pil, questa, a causa degli effetti relativi al contenimento della spesa, è scesa dal 6,8% del 2014 al 6,6% attuale, destinato a calare ancora fino al 6,4% nel 2019. La spesa sanitaria rispetto al Pil tornerà a presentare un profilo crescente solo a partire dal 2022 per poi attestarsi al 7,7% nel 2060.
Per questi motivi, spiegano le Regioni, è necessario aggiornare i contenuti del vecchio Patto Salute 2014-2016, le priorità sanitarie e il quadro finanziario per il futuro seguendo queste due direttrici:
• stabilizzare la crescita del Fondo Sanitario Nazionale in rapporto al Pil;
• definire un nuovo programma pluriennale di investimenti per l’edilizia sanitaria.
Il documento delle Regioni sul Def 2018
15 Maggio 2018
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