Fmt: “No alla dipendenza. Pronti a stato di agitazione”

“Un incontro interlocutorio che segna, speriamo, la riapertura di un dialogo nel merito delle proposte avanzate. Abbiamo confermato il nostro no al passaggio a dipendenza per i medici di famiglia, tra le aperture ricevute quella dell’abolizione del ruolo unico nel prossimo ACN. Come FMT, vista l’inamovibilità delle regioni, abbiamo dato la nostra disponibilità a trovare soluzioni praticabili, e condivise, prima dell’emanazione del decreto, per mettere a regime le Case di Comunità, a patto che non si scarichino sui medici ulteriori oneri. In questo contesto, abbiamo puntualizzato sui cosiddetti ‘debiti orari’ come i medici di medicina generale rispondano già agli impegni previsti nelle Case di Comunità: non è quindi accettabile appesantire il loro impiego con ulteriori previsioni di ore e turni”.  Ha dichiarato il segretario nazionale di Federazione dei Medici Territoriali Francesco Esposito.

“FMT – ha concluso Esposito – ha intanto convocato per domani sera in forma straordinaria, l’Esecutivo Nazionale per dichiarare lo stato di agitazione e per mettere in campo incisive e forti azioni di protesta”. 

14 Maggio 2026

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