Palermo (Anaao): “Una salutare iniezione di risorse per medici e dirigenti del Ssn”
“Un’altra delle buone notizie che il 2019, ormai alla fine, ha portato al Servizio Sanitario Nazionale quale migliore risposta all’esodo di massa che, insieme con i problemi demografici, sta svuotando le corsie ospedaliere di energie e intelligenze, giovanili e non, regalando talenti professionali e dilapidando quanto speso in formazione”.
“Dopo che la Legge di Bilancio 2020 – ricorda Palermo – ha invertito un decennale trend di de-finanziamento della sanità pubblica, indicando una scelta di fondo a favore di un sistema sanitario nazionale e pubblico attraverso 7,5 mld di incremento della dote a disposizione delle Regioni, il DL affronta la questione del grave impoverimento di quel capitale umano che, in questi anni difficili, ha continuato a garantire, nonostante tutto, la esigibilità del diritto alla salute dei cittadini”.
“Dopo che l’alibi della crisi economica, infatti, ha bloccato per 9 anni contratti di lavoro e retribuzioni, grave e progressiva è stata la perdita di valore del capitale umano, che ha rappresentato il bersaglio privilegiato per quanti hanno mirato solo a pagarlo al massimo ribasso, incuranti della gravosità e della rischiosità del lavoro che svolge”.
“Avremo tempo per valutare la portata della misura introdotta dal Milleproroghe e vigilare per la sua puntuale conversione in legge. Oggi accogliamo con soddisfazione un provvedimento frutto dell’impegno del Ministro della Salute, Roberto Speranza, da lungo tempo atteso, inseguito dall’Anaao con tenacia e lungimiranza, quasi un secondo tempo del CCNL 2016-2018 appena firmato, che mette anche fine alle chiacchiere dei “benaltristi del giorno dopo”. E pone un altro tassello sulla strada che porta al rilancio e alla valorizzazione della più grande infrastruttura civile e sociale del Paese, come promesso dal Presidente Conte nell’Agenda 2020”.
“Ora – conclude Palermo – possiamo essere più fiduciosi nella possibilità di un impegno congiunto della Politica e delle Professioni nella tutela del sistema delle cure, a garanzia di un diritto costituzionale, insieme con la valorizzazione ed il rispetto di chi quelle cure è chiamato ad erogare, per restituire alla sanità pubblica il ruolo di primo presidio nella risposta ai bisogni dei cittadini”.
31 Dicembre 2019
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Faccio il medico di Medicina Generale e mi piace. Allora perché dico ai giovani di non farlo?

Medicina generale. L’Emilia-Romagna frena sulla riforma Schillaci. Il presidente De Pascale: “Così si rischia di mettere in crisi il sistema”

La Svizzera è vicina: qualche riflessione oltre alla comprensibile indignazione per le fatture che ci ha mandato

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci