Parafarmacie: “La Fofi non ci rappresenta. Serve riforma Ordini”
“Ci auguriamo che Federfarma e Fofi, nell' illustrare la propria proposta di riforma del sistema distributivo, siano state ricevute separatamente dal ministro della Salute Balduzzi. Non nascondiamo infatti la nostra preoccupazione al riguardo: il presidente della Federazione Ordine Farmacisti Italiani (Fofi), Andrea Mandelli, è farmacista titolare di farmacia e in questi anni la sua ricetta ha sempre coinciso con quella di Federfarma, con buona pace del ruolo super partes che istituzionalmente gli spetta nel difendere tutti i suoi iscritti". Così la note di Forum nazionale parafarmacie, Anpi (Associazione nazionale parafarmacie italiane e il Mnlf (Movimento nazionale liberi farmacisti). "Riteniamo scontata, precisa la nota, la ricetta di Federfarma: riapertura delle mille farmacie nei comuni fino a 700 abitanti che da vent' anni sono messe a concorso senza successo e in cambio chiusura delle parafarmacie. Quel che ci preoccupa è la posizione del presidente della Fofi che, a dispetto del suo ruolo, piuttosto che favorire l'accesso professionale e imprenditoriale dei circa 64mila farmacisti esclusi dal giro dei ' titolari', si preoccupa di mantenere inalterati gli interessi della casta, vale a dire dei soli 16mila colleghi che hanno il monopolio della rappresentatività della professione”. “Signor Ministro – concludono le Parafarmacie – noi rappresentiamo non solo le 3.823 parafarmacie esistenti, ma anche circa 25mila farmacisti che non si sentono rappresentati dal collega Mandelli. Anche per queste ragioni – concludono le tre sigle – riteniamo sia giunto il tempo di una seria e radicale riforma degli ordini professionali"
Articoli correlati:
31 Dicembre 2011
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Emilia-Romagna. Il Fascicolo sanitario elettronico si rinnova: più servizi e anche una app

Dai farmaci al dentista. Arriva il voucher sanitario da 300 euro per gli over 75: 1,6 mld per 5,5 mln di anziani. Ecco chi ne avrà diritto e per quali spese

Manovra. Via libera dal Consiglio dei Ministri. Meloni: “5 miliardi per la salute”. Fondo sanitario sale di 3,4 mld. E poi 1,6 mld per voucher da 300 euro per le spese mediche degli over 75

Medici, infermieri… e gli altri? L'invisibilità delle altre 18 professioni sanitarie

Infermieri, non basta cercarli: bisogna dare loro un motivo per restare

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Emilia-Romagna. Il Fascicolo sanitario elettronico si rinnova: più servizi e anche una app

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no