Parente (Iv): “Con impennata Omicron 5 ripristinare mascherina al chiuso”
“Di fronte alla nuova ondata estiva di Covid serve una riflessione da parte del governo sul ripristino di alcune misure di sicurezza. Lo stato di emergenza è finito e certamente non si tornerà più alle chiusure ma, con il rapido aumento dei casi di Omicron 5, mi chiedo se non sia il caso di rendere nuovamente obbligatorio l’uso della mascherina in tutti i luoghi chiusi fino al raffreddamento della curva epidemica. Alla luce dei nuovi contagi alcune decisioni andrebbero riviste, anche perché le raccomandazioni finora proposte non sembrano essere efficaci e non colgono il crescente stato di preoccupazione”. È quanto afferma la presidente della commissione Sanità del Senato Annamaria Parente (Iv). “E’ vero che la sottovariante Omicron 5 è meno aggressiva del virus originale grazie alla campagna di vaccinazione – osserva la senatrice Parente – ma non possiamo far finta di nulla. In primis abbiamo il dovere di tutelare gli anziani e le persone più fragili e poi il lavoro. Il fatto che molte persone siano costrette a restare a casa a causa del Covid significa che molti settori, come quello del turismo, rischiano di avere enormi problemi per la mancanza di personale, come ha fatto notare anche l’assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato. Senza dimenticare anche che ci sono moltissime persone che non possono permettersi di assentarsi dal lavoro perchè sono precarie. Dobbiamo perciò cercare di mettere subito un argine a Omicron, evitare che il virus circoli così tanto. A tal fine sarebbe utile riprendere la campagna di informazione istituzionale per ricordare agli italiani quanto sia fondamentale rispettare tutte misure di sicurezza contro il Covid” .
28 Giugno 2022
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