“La riduzione degli infortuni che si evince dai dati Inail va necessariamente messa in relazione con il momento di crisi economica che il Paese attraversa. Nel 2013, infatti, le imprese attive in Italia erano quasi 5,2 milioni, 53.800 in meno rispetto al 2012". A evidenziarlo è stata Marilena Pavarelli, project manager di Ambiente Lavoro, il Salone dedicato alla sicurezza e alla salute nei luoghi di lavoro, commentando la Relazione annuale dell'Inail.
"A fare da contraltare all’incoraggiante calo di infortuni riportato dall’Inail – prosegue Pavarelli -, quanto rilevato dalle ispezioni del Ministero del Lavoro nel corso del 2013. Su 235.122 aziende ispezionate ben il 65% risultava non in regola con la legislazione vigente, con un picco tra le imprese edili: un quadro che lascia intravedere quanto ancora si debba e possa fare sul fronte della formazione e della sensibilizzazione in materia di sicurezza. I dati di oggi però – conclude Pavarelli – evidenziano soprattutto l’aumento delle denunce delle malattie professionali, in crescita del 12%, rispetto al 2012. Segno, questo, che tra lavoratori e professionisti preposti a rilevarle e controllarle, si sta diffondendo una maggior consapevolezza del problema. Come sempre, Ambiente Lavoro darà ampio spazio al tema della prevenzione sia degli infortuni che delle malattie professionali offrendo un momento di formazione e di aggiornamento. Gli incentivi di Inail per gli interventi a favore della salute e sicurezza sul lavoro rimangono in parte inutilizzati dalle imprese, a testimonianza che forte è il bisogno di informarsi e formarsi su quanto il mercato offre in termini di idee e soluzioni.”