Pediatri italiani: “Vaccini arma più efficace, da casi Regno Unito monito per proteggere bambini e adolescenti”

“Il recente focolaio di meningite meningococcica B nel Regno Unito, che ha coinvolto studenti e causato anche decessi, conferma ancora una volta che il vaccino è la più importante arma che abbiamo contro una malattia infettiva che può avere esiti fatali o gravemente invalidanti”. Sono le parole riprese dall’Ansa con cui il presidente della Società Italiana di Pediatria (Sip), Rino Agostiniani, commenta l’allarme meningite in corso nel Kent.

 “I soggetti più a rischio sono i bambini nel primo anno di vita e gli adolescenti – sottolinea il presidente Sip – due fasce molto diverse ma entrambe vulnerabili: i più piccoli per l’immaturità del sistema immunitario, i più grandi per le maggiori occasioni di trasmissione legate alla vita sociale. La buona notizia è che esiste un vaccino efficace. In Italia la vaccinazione contro il meningococco B è offerta gratuitamente nel primo anno di vita, garantendo una protezione precoce nei soggetti più fragili. Per gli adolescenti, invece, l’offerta varia da Regione a Regione, rappresentando un esempio delle diseguaglianze di salute su base territoriale che la Sip denuncia da tempo. Ai genitori e agli adolescenti si raccomanda di verificare e completare il proprio percorso vaccinale”.

 La prevenzione, sottolinea Agostiniani, “non si esaurisce nei primi anni di vita, ma deve accompagnare tutto il percorso di crescita”. E “mettere in dubbio l’efficacia e la sicurezza dei vaccini significa aumentare concretamente l’esposizione a malattie gravi ma prevenibili. La diffusione di informazioni scorrette, insieme alla scarsa consapevolezza del rischio e alla mancata aderenza alle tempistiche del Calendario vaccinale, riduce l’adesione vaccinale, creando sacche di suscettibilità, con conseguenze reali sulla salute pubblica. È fondamentale affidarsi a fonti scientifiche autorevoli e rafforzare una comunicazione chiara, basata su evidenze”.

20 Marzo 2026

© Riproduzione riservata