Piazzoni (Pd): “Riconoscimento libertà, frutto del coraggio di molti”
“Una legge che riconosce finalmente il lungo cammino nell'affermazione di diritti aperto dal coraggio di persone straordinarie, che hanno lottato per il diritto a una morte dignitosa, loro o dei propri cari, a partire da Beppino Englaro e da Mina e Piergiorgio Welby e dall'impegno instancabile dell’associazione Luca Coscioni. Diritti oggi sanciti da una legge dello Stato, grazie all'impegno, alla determinazione e alla capacità di mediazione di tanti colleghi, alla Camera e al Senato, concretizzati oggi in un grande risultato per il Parlamento. Le norme sul biotestamento, ovvero la manifestazione di volontà in vista di un evento futuro che pregiudichi la capacità di autodeterminazione, sono dettate nel quadro di una disciplina complessiva del consenso informato, rimettendo al centro il rapporto di cura medico-paziente, stabilendo chiaramente il diritto di quest’ultimo al rifiuto di qualsiasi accertamento diagnostico o cura, comprese la nutrizione e l’idratazione artificiale, per la prima volta definite puntualmente come trattamenti sanitari, ma affermando, al contempo, come non si possano esigere terapie che vanno contro il dato scientifico. Si chiarisce inoltre la possibilità di ricorrere alla sedazione palliativa profonda continua in presenza di dolore resistente ai trattamenti sanitari nonché la pianificazione condivisa delle cure tra medico e paziente rispetto all'evolversi delle conseguenze di una patologia grave: un nuovo paradigma nella determinazione del rapporto di cura. Una legge che non parla di morte – conclude Piazzoni – ma della dignità della vita, diritto fondamentale che oggi compie un passo avanti decisivo verso la tutela piena dell’autodeterminazione delle persone.”
14 Dicembre 2017
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol

Medici di famiglia. Schillaci: “Non smantelliamo la figura ma modello va cambiato. Riforma sarà discussa con Regioni e sindacati di categoria”

Hantavirus. Lo Spallanzani in prima linea nella risposta europea

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale