Pirro (M5S): “Sfiducia donazione organi grosso campanello d’allarme”
“Sono estremamente preoccupata dalla notizia secondo la quale il 40% dei circa 950mila cittadini italiani che hanno rinnovato la carta d’identità nei primi mesi di quest’anno ha esplicitamente scelto di opporsi a donare i propri organi dopo la morte. Si tratta, purtroppo, della percentuale più alta degli ultimi dieci anni. Nessuno intende giudicare le scelte dei singoli, che possono avere le più svariate ragioni, ma un numero così ampio è sicuramente allarmante, perché può essere sintomo di un arretramento culturale che, se confermato, porterebbe il nostro Paese indietro di decenni. Ma credo sia anche il segnale di una società sempre più votata all’individualismo, all’interesse del singolo, che fatica a comprendere il ruolo cruciale della solidarietà nella vita di una comunità. Una società purtroppo sempre più egoista, mossa più che altro da una paura dettata da ignoranza e scarsa comprensione delle basi scientifiche, su cui dovrebbero invece poggiare ogni ragionamento collettivo e ogni scelta individuale. Da questo quadro, non può che emergere una crescente sfiducia nel nostro sistema sanitario e questo deve assolutamente rappresentare un campanello d’allarme per tutti noi e in particolare per chi ci governa”.
Lo scrive in una nota Elisa Pirro, senatrice del Movimento 5 Stelle e Presidente dell’Intergruppo parlamentare su donazione e trapianto di organi tessuti e cellule.
08 Aprile 2025
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