Racca: la manovra è insostenibile. “Qui si chiude”
E anche sul versante occupazionale, come si rucorda nel comunicato emanato oggi dalla Federazione, i rischi non mancano: "In totale nelle nostre farmacie operano circa 55 mila addetti, 30 mila laureati e quasi 25 mila dipendenti" spiega Racca. "Si tratta di posti di lavoro che vengono messi a notevole rischio: se anche venissero sostenute le farmacie più piccole, è il sistema nel suo insieme che subisce il colpo. Prima chiuderanno i piccoli, poi sarà la volta dei grandi e poco alla volta questi ostacoli che ci sono stati messi davanti, finiranno con l'impedire la prosecuzione del servizio". Quanto mai opportuno, quindi, per la presidente dei titolari di farmacia, un incontro urgente con i rappresentanti governativi per poter, come si chiede anche nella nota Federfarma, "aggiustare il tiro" della manovra aprofittndo dell'occasione offerta dalla conversione in legge del decreto 78/2010.
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08 Giugno 2010
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