Riccardi: “Regione rafforza le politiche sociosanitarie orientate ai reali bisogni delle persone”
“L’approvazione dell’articolo di competenza sanitaria della Stabilità conferma la volontà della Regione di rafforzare una politica sociosanitaria complessiva, integrata e orientata ai reali bisogni delle persone. L’implementazione del Fondo sanitario regionale (Fsr), l’incremento delle dotazioni tecnologiche, le politiche di adeguamento contrattuale e la valorizzazione del personale sono tra i punti cardine di una manovra che riserva per il capitolo risorse record per 3,72 miliardi di euro: parliamo di 170 milioni in più del 2025 e di oltre la metà del bilancio totale”. Così in Aula, si apprende dal sommario, l’assessore regionale alla Salute, Politiche sociali e Disabilità Riccardo Riccardi, nel corso della discussione della legge Finanziaria 2026.
“Le linee annuali adottate per la gestione del servizio sanitario regionale per il 2026 – ha evidenziato l’assessore durante la discussione – ci consentono di guardare avanti con fiducia, evitando i consueti ‘rabbocchi’ del Fondo sanitario che in passato causavano incertezza nell’attività delle nostre Aziende sanitarie. Con gli investimenti programmati puntiamo a tutelare con maggiore efficacia i soggetti più fragili, potenziando i servizi territoriali. Vogliamo, inoltre, proseguire con determinazione nel percorso di riorganizzazione del sistema sanitario regionale, facendo leva sulla qualità del capitale umano, sostenibilità ed equità dell’assistenza, in stretta sinergia con il sistema sociale e con i professionisti del settore”.
Una parte significativa delle risorse assegnate concorrerà al finanziamento ordinario corrente del Servizio sanitario regionale per garantire il mantenimento dei Livelli essenziali di assistenza (Lea). Riccardi ha segnalato, in particolare, l’aumento sul 2025 di 80 milioni di euro a valere sul Fsr, mentre i rinnovi contrattuali del personale sanitario regionale e la residenzialità per anziani non autosufficienti godranno, rispettivamente, di un incremento di 20 milioni e di 5 milioni di euro. Per quanto riguarda i servizi extra Lea, un ulteriore milione e mezzo di euro verrà stanziato per la campagna vaccinale contro il virus respiratorio sinciziale.
Tra le altre misure, particolare rilievo assumono i 40 milioni destinati agli adeguamenti contrattuali del personale e i 37,5 milioni (112,5 milioni sul triennio) per la conferma delle misure straordinarie a sostegno delle politiche del personale. L’investimento sul capitale umano, che Riccardi ha definito “elemento distintivo di questa Manovra”, si traduce inoltre in 1,6 milioni di euro per l’integrazione delle borse dei medici di medicina generale in formazione, nonché in 3 milioni di euro di premi di studio per chi decide di iscriversi ai corsi di laurea infermieristici in Friuli Venezia Giulia. “Con questi interventi – ha sottolineato Riccardi – la Regione punta a valorizzare le competenze lavorative e riconoscere il merito e le responsabilità del lavoro nelle aziende sanitarie”.
Ammontano invece a 50 milioni di euro gli investimenti in dotazioni tecnologiche a beneficio delle strutture del sistema sanitario regionale. Cospicua, anche in questo caso, la crescita nei confronti dell’anno precedente: +8 milioni per i sistemi informativi, +2,5 milioni per interventi di innovazione e trasferimento tecnologico e lo sviluppo della piattaforma Digital hub.
Sul fronte del Terzo settore, verranno incrementate di 7,5 milioni di euro le risorse del Fondo per l’autonomia possibile (53,3 milioni di euro complessivi per coprire gli adeguamenti del personale nei servizi dedicati alla disabilità e alla salute mentale) e di 3,5 milioni quelle per il Fondo sociale disabilità. Altri 1,3 milioni di euro andranno a sostenere la co-progettazione per l’avvio delle Case della comunità, 2 milioni per iniziative di cohousing abitativo rivolte alle persone con autismo, 500mila euro a supporto di incentivi motivazionali per le persone con disabilità.
I Comuni e gli enti del Terzo settore riceveranno 2,2 milioni di euro in più nel 2027 e 5 milioni in più nel 2028 per mettere in campo iniziative legate all’abitare inclusivo. Ai Municipi della regione spetteranno anche 500mila euro utili alla realizzazione di ricoveri per animali, mentre tra gli ulteriori benefici dedicati alle associazioni figura un milione di euro a copertura delle spese di funzionamento.
Previsto un finanziamento triennale del Fondo per il contrasto alla violenza e alle discriminazioni, al quale verranno riservati 1,8 milioni di euro annui. Di questi, 1,4 milioni serviranno a sostenere interventi regionali di protezione, aiuto e reinserimento a favore di donne vittime di violenza e agli autori di violenza.
Sempre per quanto attiene alle deleghe dell’assessore Riccardi, il sistema della Protezione civile riceverà risorse complessive per 51,5 milioni di euro, di cui 35 milioni per fronteggiare i danni causati dagli eventi atmosferici eccezionali dello scorso novembre nel Collio goriziano (5 milioni stanziati immediatamente nell’emergenza, 30 milioni allocati con l’emendamento jolly della Giunta). Le iniziative per i 50 anni dal sisma del 1976 saranno supportate con 3,5 milioni di euro aggiuntivi rispetto alla dotazione già stabilita.
15 Dicembre 2025
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