Riconciliare scienza e umanesimo. Il comunicato di Slow Medicine e di altre associazioni
Dopo la pubblicazione nel 2001, da parte del JAMA e del European Journal di Internal Medicine, della Carta della Professionalità Medica, in varie parti del mondo si stanno di fatto costituendo reti di alleanze fra cittadini e professionisti che ne promuovono l’applicazione. Questi movimenti per la salute si impegnano a riconciliare scienza e umanesimo, a perseguire obiettivi di salute piuttosto che interessi economici e ad assicurare a tutti i cittadini cure basate sulle migliori conoscenze scientifiche e sul rispetto della persona.
Tutto ciò allo scopo di garantire a tutti l’accesso alle cure di riconosciuta efficacia, ridurre l’eccessivo utilizzo di test e trattamenti diagnostici, migliorare il coordinamento fra i diversi ambiti di cura e favorire scelte sagge e condivise, secondo il principio che non sempre fare di più è meglio.
Queste quattro associazioni si incontreranno il 21 e 22 aprile prossimo a New Delhi per rinsaldare la loro alleanza e concordare programmi comuni secondo i principi espressi nel comunicato congiunto.
Sperando possa essere d’interesse per il giornale da lei diretto, le invio i più cordiali saluti.
Antonio Bonaldi
Presidente di Slow medicine
IL COMUNICATO CONGIUNTO
In tutto il mondo sempre di più i pazienti, e con loro, le famiglie, i medici, gli infermieri e gli altri professionisti che se ne prendono cura, avvertono un disagio profondo per un ambiente di lavoro troppo orientato al denaro e al profitto. La medicina sta correndo il pericolo di perdere l'anima.
Troppe persone nel mondo non hanno accesso alle cure essenziali mentre nello stesso tempo molte persone ricevono cure di cui non hanno bisogno e che, se fossero bene informate, non vorrebbero affatto.
I motivi di questa situazione sono molti e comprendono il declino della professionalità, la corruzione della scienza, il mancato ascolto dei bisogni espressi dalle comunità, la carenza di democrazia nel progettare i sistemi sanitari, le crescenti disuguaglianze economiche, i governi che ignorano le proprie responsabilità nel perseguire il benessere della società, la crescita dei servizi sanitari privati che restano inaffidabili in gran parte del mondo e controllati dall'industria del farmaco, delle tecnologie mediche e delle assicurazioni private, la crescente aziendalizzazione che tende a considerare l'assistenza sanitaria come una merce da cui trarre profitto. Tutto ciò sta peggiorando questa tendenza.
A fronte di questi problemi vediamo emergere in tutto il globo un nuovo movimento per la salute, mentre società con culture e storie diverse si confrontano su questo tema fondamentale per l'esistenza umana: come ci tratteremo gli uni con gli altri, come ingranaggi di un processo economico-produttivo o come persone che necessitano di sostegno e solidarietà?
Noi dichiariamo che c'è bisogno di un nuovo modo di occuparsi della salute, che anteponga le relazioni all’interesse economico e rispetti l'antica vocazione di coloro che si prendono cura della salute per accompagnare tutti i membri della comunità umana nel viaggio della vita.
Crediamo sia venuto il momento di un rinascimento delle attività di cura, che punti al ripristino della relazione fra i professionisti della salute e le loro comunità. Questo spazio, meritevole di ogni dignità, ha bisogno di essere più protetto dalle forze del denaro, per consentire alla scienza di svolgere il proprio ruolo al servizio dell’uomo piuttosto che del profitto e per garantire che i professionisti della salute mettano a disposizione il loro tempo e le loro conoscenze.
Crediamo che per fare ciò, l'umanità debba prendere la decisione fondamentale che la cura della salute non è una merce ma un bene comune.
Chiamiamo tutti i professionisti e tutti i cittadini che hanno a cuore la salute delle loro famiglie e delle loro comunità ad unirsi a noi per: sviluppare ogni azione, iniziativa e attività politica che sia in grado di promuovere una visione della salute come bene comune e un’assistenza in armonia con la nostra profonda natura sociale e con la nostra capacità di innovazione verso sistemi sanitari che promuovano salute per tutti, fornendo cure di buona qualità e accessibili a tutti. La cura della salute, assieme al cibo e ai bisogni fondamentali di sicurezza e di istruzione devono essere diritti fondamentali per tutti i cittadini del mondo.
7 aprile, 2018
Right care alliance
Alliance of doctors for ethical health care
Slow Medicine Italy
Slow Medicine Brazil
07 Aprile 2018
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