Rsa. Il Decalogo per sceglierla bene
Per Residenza Sanitaria Assistenziale intendiamo invece le strutture dedicate ai pazienti non autosufficienti, gestite direttamente o indirettamente (tramite convenzione) nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale.
1. La struttura per poter esercitare l’attività socio-sanitaria deve essere in possesso delle autorizzazioni ed operare in regime di accreditamento.
2. Verificare la presenza della struttura negli elenchi regionali o comunali di competenza.
3. Nel caso di anziano non autosufficiente, quando esso ha difficoltà a vivere nella propria abitazione, non ha cure oppure le cure fornite da altri servizi quali ad esempio dall’Adi (assistenza domiciliare integrata) il Centro Diurno Integrato o i Servizi di Assistenza Domiciliare comunali non sono più sufficienti, può rivolgersi in prima persona o tramite un familiare direttamente alla Rsa o in altra struttura specializzata nella quale intende essere assistito. Le strutture RSA convenzionate (a contratto con l’Asl) consentono di ridurre i costi per l’utenza, in quanto in genere è prevista a carico della persona ospite una partecipazione ai costi sociali e alberghieri, mentre la Regione paga la quota sanitaria (la compartecipazione ai costi varia da regione a regione). Qualora la persona interessata non fosse in grado di sostenere i costi del ricovero presso le RSA, può rivolgersi all’assistente sociale del Comune di residenza per avere tutte le indicazioni del caso, che gli verranno fornite sulla base delle norme regionali vigenti al momento della richiesta.
4. Occorre accertarsi che al momento dell’ingresso nelle Rsa l’ospite sia oggetto di una valutazione da parte dei medici della struttura e venga predisposto un Piano di Assistenza Individuale nel quale devono essere fornite tutte le indicazioni su quanto c’è da fare per garantire un’assistenza appropriata secondo i bisogni della persona. Ciò significa che il personale della Rsa si prenderà cura della persona seguendo le indicazioni contenute nel Piano.
5. Ogni Casa di Riposo ed RSA deve fornire la Carta dei Servizi, nella quale sono indicati tutte le informazioni sulle prestazioni previste, sui servizi offerti e le specifiche dettagliate delle rette. Occorre accertarsi che la Carta dei Servizi sia stata approvata recentemente, fornisca informazioni sull’ubicazione della struttura e sui mezzi di trasporto idonei a raggiungerla, sulla presenza di servizi “a richiesta” e di costi aggiuntivi per l’utenza, su come l’ospite e la propria famiglia possono presentare eventuali reclami in merito alla conduzione della Rsa. E’ preferibile scegliere una Rsa o Casa di Riposo che indichi (nella Carta dei Servizi) standard generali e specifici delle prestazione rese all’utenza come obiettivi di qualità. E’ importante inoltre, che i responsabili della struttura consentano all’ospite di fare eventuali “rientri” temporanei nel proprio domicilio.
6. L’ubicazione della Casa di Riposo/RSA è molto importante. Una struttura troppo periferica e lontana, costringe l’anziano ad una sorta di “migrazione” forzata con pesanti conseguenze sul piano psichico.
7. Occorre accertarsi della tipologia di figure professionali medico infermieristiche presenti nella struttura e sulle modalità della loro presenza (sulle 24 ore, solo in alcuni orari della giornata o a chiamata).
8. Il servizio di mensa e refezione deve poter fornire pasti adeguati alle esigenze nutrizionali di utenti anziani. E’ importante informarsi sulla possibilità per l’ospite di ricevere assistenza al pasto.
9. Le strutture possono fornire anche un servizio religioso, di solito molto apprezzato dagli anziani.
10. Il volontariato del territorio che ha accesso alla struttura è un aspetto molto importante, fornisce attività di intrattenimento e socializzazione ed è una presenza attenta e costante di monitoraggio. Rapporti aperti e collaborativi della Casa di Riposo/RSA con la comunità locale sono indice di trasparenza.
28 Novembre 2012
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Ospedali smart. Casa Sollievo della Sofferenza prima nel Mezzogiorno: decima in Italia nella classifica Newsweek

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

CCNL 2025/2027: La grande delusione dei dirigenti sanitari non medici

L’inverno demografico non si ferma. In Italia sempre meno bambini: nel 2025 appena 355mila nascite. E il 2026 va ancora peggio. I dati Istat

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no