Saitta (Regioni): “La priorità è la carenza personale. Subito 2.600 borse di studio”
Così Antonio Saitta, Coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, al termine dell’incontro della Commissione con il ministro della Salute Giulia Grillo, nella sede della Conferenza delle Regioni. Un incontro, che Saitta ha definito “molto utile”: “Ci siamo lasciati con un impegno a incontrarci di nuovo, noi vogliamo lavorare con il ministro”. Anzi, ha aggiunto: “Apprezzo che abbia dichiarato che il ministero della Salute non è commissariato da quello dell’Economia, e siamo rimasti contenti per la disponibilità a intervenire sulla formazione”.
“Il ministro – ha spiegato Saitta – ha interloquito direttamente con i rappresentanti istituzionali di 14 Regioni ed il filo rosso che ha collegato i diversi interventi è l’impegno comune per difesa e la valorizzazione della sanità pubblica in un’ottica di leale collaborazione istituzionale fra Stato e Regioni”.
Ma la priorità è, appunto, quella del personale. “Bisogna tornare ad assumere – ha detto – troppe strutture ospedaliere hanno problemi ad avere copertura di medici per l’urgenza, anestesisti, pediatri ed altre specialità. Tra l’altro è questo uno dei fattori che può contribuire alla riduzione delle liste d’attesa. Sotto questo profilo è importante aumentare l’offerta formativa. Occorrono medici specialisti e oggi molte strutture corrono il rischio reale di chiudere i servizi. Bisogna che l’offerta di formazione di medici specialisti si adegui alle esigenze dei territori, considerando che solo le Regioni conoscono le esigenze reali per far funzionare i servizi sanitari. E senza dimenticare che le risorse per le borse di studio sono inserite nell’ambito del fondo sanitario nazionale. Anche su questo tema abbiamo riscontrato – ha aggiunto Saitta – attenzione e sensibilità da parte della ministra”.
Ma oltre a quello del personale sono state tre le questioni prioritarie: governance farmaceutica, risorse del fondo sanitario e medici specialisti.
Governance farmaceutica. “Per quanto riguarda la governance farmaceutica – ha detto – abbiamo avuto modo di illustrare alcuni aspetti legati a meccanismi di maggiore concorrenza, penso ad esempio ai biosimilari, che possono consentire margini di contenimento della spesa farmaceutica e una migliore gestione del tema dei farmaci innovativi”. In questo stesso ambito si colloca anche la questione urgente per rendere effettivamente erogabili, superando il contenzioso esistente, le risorse derivanti dal meccanismo di payback.
Altro tema sul tappeto il prezzo dei medicinali. “In Piemonte abbiamo sperimentato possibili grandi risparmi con le gare: permetterebbero di recuperare 1,5 miliardi di euro l’anno. Non è una misura contro Farmindustria, ma le aziende devono fare in modo di accettare le regole della concorrenza, che c’è come in tutti i settori”.
Fondamentale è poi la questione delle risorse. “Bisogna superare il limite imposto alla spesa sanitaria 2018, ancora oggi ancorata a quella del 2004 diminuita del 1,4% – ha aggiunto – abbiamo apprezzato la disponibilità del ministro ad adoperarsi per l’aumento del fondo sanitario, un impegno che speriamo possa tradursi in fatti concreti”
Tra le criticità segnalate al ministro Grillo c’è poi la carenza di specialisti. Su questo fonte ha suggerito: “Bisogna finanziare velocemente 2.600 borse di studio per la specializzazione. E anche su questo abbiamo avuto riscontri positivi”.
Sulla questione liste d’attesa? “Abbiamo concordato che serve sì aumentare l’offerta, ma bisogna governare anche la domanda e lavorare sull’appropriatezza”.
All’incontro con il ministro Giulia Grillo hanno partecipato oltre ad Antonio Saitta (assessore Regione Piemonte e coordinatore della commissione Salute della Conferenza delle Regioni), Sergio Venturi (assessore della Regione Emilia-Romagna e coordinatore vicario della commissione Salute della Conferenza delle Regioni), Mario Oliverio (presidente della Regione Calabria), Stefania Saccardi (assessore della Regione Toscana), Ugo Coletto (assessore della Regione Veneto) Martha Stocker (assessore della Provincia autonoma di Bolzano), Alessio D’Amato (assessore della Regione Lazio), Ettore Cinque (assessore della Regione Campania), Sonia Viale (Vicepresidente della Regione Liguria), Luigi Benedetto Arru (assessore della Regione Sardegna), Luca Barberini (assessore della Regione Umbria), Giulio Gallera (assessore della Regione Lombardia), Ruggero Razza (assessore della Regione Siciliana), Flavia Franconi (Vicepresidente della Regione Basilicata).
20 Giugno 2018
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