SalutEquità: “Buona notizia l’incremento del fondo. Ora priorità per attuazione nuovi Lea, liste d’attesa, personale e cronicità”
“Per troppo anni abbiamo fatto le nozze con i fichi secchi e i risultati catastrofici ce li ha purtroppo presentati tutti il COVID-19. Ora – sottolinea – attendiamo di leggere il testo della manovra e vigileremo su eventuali ‘manine’ che negli anni passati infilavano nel testo la famosa “clausola di salvaguardia” vale a dire quel meccanismo per il quale da un lato si sanciva l’incremento delle risorse per poi, dall’altro, contemporaneamente prevedere la possibilità di tagliarle in corso d’anno per far fronte al famoso ‘equilibrio di finanza pubblica’”.
“Lavoreremo – aggiunge Aceti – per fa sì che l’incremento del Fondo sia finalizzato anche per rendere esigibili in tutta Italia i nuovi Livelli essenziali di assistenza al palo da quasi cinque anni, per il recupero delle liste di attesa a seguito della pandemia, per l’attuazione e l’ammodernamento del Piano nazionale della Cronicità e per rafforzare e sostenere al meglio il personale sanitario del nostro Paese”.
“Tutto questo – conclude – è indispensabile per garantire un SSN più accessibile, equo e vicino ai bisogni delle comunità. Tutti valori che Salutequità monitora e difende”.
20 Ottobre 2021
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