Scotto (Sel): “Nessun aumento di risorse, mancano all’appello 4 mld. Sanità vera emergenza non Tasi”
"Quei 4 miliardi in meno, prosegue il capogruppo di Sel, significano meno prestazioni, aumento dei ticket e maggiori tempi di attesa. Per fare una Tac nel pubblico si paga un ticket di 65 euro con 74 giorni di attesa, mentre nel privato il costo è maggiore ma si attendono solo 5 giorni. In questo modo si stanno spingendo i cittadini verso il privato. Il provvedimento sulle prescrizioni che Renzi dice di essere disposto a cambiare, continua Scotto, rischia di trasformare i medici in burocrati e i pazienti in sudditi. Lo vedremo in Parlamento, ma oggi nel nostro Paese l’Istat ci dice che oltre il 10 per cento dei cittadini non si cura più. Questa è la vera emergenza nazionale, non quella di togliere la Tasi per tutti, anche a chi vive a piazza Navona", conclude Scotto.
30 Settembre 2015
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