Sigm: “Adesso garanzie immediate per il futuro dei giovani medici aspiranti specializzandi”
Per tale ragione chiediamo che il Miur e il Governo si facciano carico di stanziare nella prima legge di spesa utile le risorse aggiuntive necessarie a sanare le posizioni di tutti gli studenti meritevoli (vincitori sia nella graduatoria definitiva senza le domande annullate, sia nella graduatoria virtuale con le domande annullate), al pari di quanto già avvenuto in occasione della vicenda del "bonus maturità", nonchè delle migliaia di candidati vittime dei danni conseguenti ai disservizi connessi alla non ottimale gestione del concorso per l'accesso alle scuole di specializzazione". Così il Segretariato italiano Giovani Medici, commenta la notizia della soluzione trovata per evitare la ripetizione dei test per la specializzazione in Medicina.
"A tal proposito chiediamo che vengano pubblicate tanto la graduatoria a 28 domande che quella a 30 domande. I giovani medici aspiranti specializzandi non vanno lasciati in un limbo e servono subito fatti o si traggano le conseguenze ad ogni ordine e grado – sottolinea il Sigm -. Venga preservato il valore del concorso nazionale e si diano garanzie affinchè in futuro le selezioni vengano organizzate in maniera inattaccabile, a cominciare dal garantire pari condizioni ambientali a tutti i candidati (poche sedi e idonee ad ospitare un grande numero di candidati, postazioni distanziate adeguatamente, commissari vigilanti esterni). Si intervenga anche sulla programmazione dei fabbisogni, riducendo gli accessi a medicina a partire dal prossimo anno accademico, per compensare i gravi danni consumatosi a causa delle scelte scellerate del passato".
"Per conseguire questi e tutti gli altri obiettivi a tutela delle giovani generazioni di medici, l'Associazione Italiana Giovani Medici e il Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi – conclude la nota -si riservano di concertare con le altre associazioni e comitati di categoria l'organizzazione dell'annunciata Manifestazione unitaria del 5 novembre 2014 a Roma davanti la sede del Miur. Seguirà il manifesto condiviso che si chiederà di sottoscrivere a tutti gli aderenti alla mobilitazione".
04 Novembre 2014
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Ebola. Secondo operatore umanitario statunitense contagiato, trasferito in Germania. Tedros: “Proteggere chi è in prima linea”

Lea 2024: il Nord guida e il Sud insegue. Veneto, Emilia-Romagna e Toscana si confermano al top. Calabria, Sicilia e Bolzano in fondo alla classifica

Medici specialisti, Regioni chiedono di formarne 14.631 nel 2025/2026. Priorità ad anestesia, emergenza-urgenza e medicina interna

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Screening oncologici. Oltre 7,6 milioni di italiani esclusi, Gimbe: "Oltre 50 mila tumori non intercettati"

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica