Sigm e Cnas: “Bene incremento a 6.000 borse. Ora Miur recepisca nostre proposte per concorso nazionale”
"Ringraziamo il Miur nelle persone della Ministra Giannini e del Sottosegretario Faraone per la concreta risposta data alle richieste che abbiamo avanzato attraverso il nostro Flash Mob del 21 aprile 2015 – dichiarano i Giovani medici (Sigm) e gli Aspiranti specializzandi (Cnas) –. Ma ci aspettiamo che questo sia il primo passo verso l’adozione del piano di rientro che abbiamo richiesto al fine di assorbire l’imbuto formativo e di garantire il diritto ad una formazione specialistica di qualità ai laureati in medicina e non un intervento una tantum, fermo restando l’imperativo di effettuare una adeguata programmazione del fabbisogno di medici".
Ma l’attenzione di Sigm e Cnas rimane alta in merito ai contenuti del prossimo bando di concorso, la cui pubblicazione è stata più volte differita con gravi disagi per gli aspiranti candidati: "Chiediamo che adesso il Miur recepisca le nostre proposte per migliorare l’organizzazione del concorso nazionale, in modo da garantire standard adeguati ed uniformi in tutte le sedi concorsuali. Non ci arrenderemo sin quando non otterremo l’indispensabile trasparenza che si conviene ad un concorso nazionale, nonché l’oggettività nella valutazione dei candidati".
Sigm e Cnas, infine, ringraziano pubblicamente i Parlamentari che sono stati vicini alla causa dei giovani medici aspiranti specializzandi, su tutti il “giovane medico” Filippo Crimì, "che si è speso politicamente presso il Governo ed il Mef al fine del reperimento dei fondi aggiuntivi (e che è stato estensore dell’emendamento al DL sulla Pubblica Amministrazione che renderà possibile in futuro la valorizzazione dei risparmi prospettici derivanti dal passaggio opzionale al nuovo ordinamento didattico per le scuole la cui durata è stata ridotta di un anno)", e Paola Binetti, "che attraverso i suoi comunicati ha incalzato il Miur, ponendolo di fronte alle sue responsabilità".
06 Maggio 2015
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