Sigm: “Soddisfazione per firma Lorenzin. Ora resta in sospeso laurea abilitante in medicina”
"Sulla razionalizzazione dell'offerta formativa probabilmente si sarebbe potuto osare di più, ma intanto incassiamo il risultato che per molte tipologie di scuole verrà ridotta la durata in maniera da rendere tali percorsi più funzionali e consentire l'accesso al mondo del lavoro in tempi più brevi, allineandoci in larga parte con gli standard UE. Ad altre scuole, la cui durata non varierà, acquisiranno comunque competenze formative aggiuntive. Adesso bisognerà lavorare sull'applicazione della riforma presso ciascuna università, garantendo la possibilità per parte degli specializzandi in corso, iscritti ai primi anni, di optare per il percorso ridotto per quelle scuole interessate dalla riduzione di durata, richiesta fortemente voluta dalla nostra Associazione e recepita nel DL Pubblica Amministrazione grazie ad un emendamento dell'On. Filippo Crimì. Ricordiamo come dall'immediata applicazione della possibilità di opzione, già prevista dalla norma, si stima che nel breve periodo si potrebbero recuperare dei fondi da reinvestire per finanziare centinaia di contratti di formazione specialistica aggiuntivi. Ma a tal proposito – continuano i Giovani Medici (Sigm) – ci riserviamo di prendere visione della versione finale del provvedimento prima di esprimere un giudizio compiuto su quanto tradotto nel Decreto. In ogni caso, confidiamo nella disponibilità della CRUI e della comunità accademica ai fini della implementazione anche di tale aspetto".
Dopo la riforma dell'accesso e del riordino delle scuole di specializzazione, rimane in sospeso la proposta di adozione della laurea abilitante in medicina, altra innovazione proposta dai Giovani Medici (Sigm), "necessaria per completare il processo di evoluzione del percorso formativo-professionalizzante pre e post lauream di medicina".
04 Febbraio 2015
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