Simeu: “Un intervento di primo soccorso al sistema di emergenza urgenza”
“Il sistema del Pronto Soccorso in Italia versa in una condizione di reale emergenza nazionale al punto che in molte strutture del Paese si corre un concreto e quotidiano rischio di interruzione del servizio. Da tempo SIMEU, la Società Italiana di Medicina d’Emergenza Urgenza, chiede l’adozione di provvedimenti di emergenza finalizzati alla sopravvivenza del Pronto Soccorso in un contesto di profonda crisi dell’intero SSN che attende decise riforme strutturali. Il decreto licenziato in questi giorni dal Ministero della Salute, pur nella necessità di ulteriori evoluzioni, si configura come un intervento di primo soccorso al sistema di emergenza urgenza”.
Così la Simeu commenta le misure per la sanità contenute nel decreto Bollette varato nei giorni scorsi da Palazzo Chigi.
“I provvedimenti economici relativi alla valorizzazione dei turni eseguiti in prestazione aggiuntiva – peraltro accessibili a tutti gli specialisti ospedalieri – ed all’anticipo della prevista indennità di Pronto Soccorso, insieme alla regolamentazione del ricorso ad agenzie di servizi, costituiscono un passo in avanti verso il riequilibrio tra offerta privata e pubblica. L’attività retribuita degli specializzandi in Pronto Soccorso e la sua valorizzazione ai fini concorsuali riconosce finalmente ai medici in formazione un ruolo di reale e fondamentale supporto al SSN: da tempo SIMEU sostiene questa ipotesi e oggi auspica ulteriori passi avanti in questa direzione”.
“La possibilità, per molti professionisti che da anni lavorano in Emergenza Urgenza con svariati regimi contrattuali, di accedere al concorso pubblico per il passaggio definitivo alla dipendenza, fotografa una situazione nazionale eterogenea e risponde all’esigenza di porre fine a trattamenti spesso inaccettabilmente sperequativi, superando una fase storica “ibrida” e procedendo verso il definitivo assetto specialistico della disciplina, punto cardinale dell’attività di SIMEU.
Il vantaggio in termini pensionistici che viene oggi introdotto rappresenta inoltre il primo concreto riconoscimento della natura usurante e della peculiarità assoluta dell’impegno dei professionisti dell’Emergenza Urgenza, obiettivo per il quale SIMEU è da sempre impegnata e che ci induce ad accogliere con soddisfazione un provvedimento atteso, per il quale ci siamo battuti, che premia i protagonisti della sanità degli ultimi anni”.
“Da sempre SIMEU, come società scientifica e soggetto civile, ha l’obiettivo non già della tutale sindacale dei propri iscritti ma della salvaguardia e del miglioramento del servizio per i cittadini e della valorizzazione professionale degli operatori. Ci attendono ancora anni difficili, ma continueremo a lavorare nella direzione di un’assistenza in emergenza che vogliamo efficace e sicura, competenza di specialisti di alta qualità, nel solco del diritto costituzionale alla salute e dell’equità delle cure su tutto il territorio nazionale. I provvedimenti di questi giorni offrono uno spunto per ripartire. Servirà però ancora l’impegno congiunto di tutti gli attori coinvolti: istituzioni, società scientifiche, università, sindacati, cittadini”, conclude Simeu.
31 Marzo 2023
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Ospedali smart. Casa Sollievo della Sofferenza prima nel Mezzogiorno: decima in Italia nella classifica Newsweek

Emilia-Romagna. Il Fascicolo sanitario elettronico si rinnova: più servizi e anche una app

L’inverno demografico non si ferma. In Italia sempre meno bambini: nel 2025 appena 355mila nascite. E il 2026 va ancora peggio. I dati Istat

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Covid. Speranza in Commissione: “Ho servito il Paese, il lockdown ha salvato 630mila vite”

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no