Simg: Sert resta il punto di riferimento per trattamento dipendenze

Simg: Sert resta il punto di riferimento per trattamento dipendenze

Simg: Sert resta il punto di riferimento per trattamento dipendenze
 “Non ci chiamiamo fuori da questi percorsi di trattamento, che devono però essere condivisi. Non si possono suddividere a priori i pazienti da assegnare ai SerT o ai nostri ambulatori”. Ad affermarlo il presidente della Simg, Claudio Cricelli, concordando con quanto affermato da FederSerd (Federazione Italiana degli operatori dei dipartimenti e dei servizi delle dipendenze) per cui l’utilizzo dei farmaci per la cura degli eroinomani produce risultati migliori quando si articola con una complessa serie di interventi offerti dai gruppi di lavoro all’interno dei SerT.

 “Le scelte dei farmaci per la cura degli eroinomani spettano esclusivamente ai centri specialistici e non si possono aprioristicamente suddividere pazienti da affidare alle cure dei centri specialistici o della medicina generale”, ha infatti affermato Cricelli aggiungendo: “Questi percorsi di cura non possono che essere condivisi e concertati in accordi che individuino gruppi di medici che aderiscano a tali sperimentazioni su base volontaria. È cambiato profondamente lo scenario delle dipendenze, non più solo legato all’assunzione di oppiacei, ma a diversi altri tipi di addiction, anche senza sostanze, come nel caso delle ludopatie”.

“È necessaria – ha concluso Cricelli – una riflessione a 360 gradi sugli attori in grado di individuare e valutare precocemente le persone colpite da queste nuove patologie che hanno un devastante impatto sanitario e sociale. La medicina generale non può chiamarsi fuori da questi percorsi di cura”.
 

26 Novembre 2012

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