Snami: “Favorevoli ad adesione facoltativa, remunerata, anche in sedi alternative e con burocrazia al minimo”
"Con la messa in commercio di vaccini che possono essere conservati in un comune frigorifero,sostanzialmente simili a quello che viene utilizzato al momento per la vaccinazione per il personale sanitario, dobbiamo favorire una vaccinazione di massa.Come Medici di Medicina Generale saremo attenti a non subire le linee guida e le imposizioni di una parte pubblica spesso disattenta ai problemi reali o complice di accordi con componenti mediche che poco hanno a che fare con la professione vera sul campo che viviamo quotidianamente, professione in affanno soprattutto in questo frangente di pandemia, che sosteniamo con abnegazione e purtroppo per molti di noi con il sacrificio di aver perso la vita sul campo".
"Quindi niente imposizioni- aggiunge Domenico Salvago,vice presidente nazionale Snami – l’adesione dei Medici di tutto il comparto della Medicina Generale alla vaccinazione anticovid deve essere facoltativa e non obbligatoria.Inoltre deve essere remunerata,più di quella antiinflenzale che stiamo al momento concludendo,perchè è un atto medico che non può valere pochi euro .E’ chiaro inoltre che la Medicina Generale non potrà farsi carico della vaccinazione per tutta la popolazione ma che andranno rafforzati i centri vaccinali dell’Igiene Pubblica,al momento notevolmente sottodimensionati".
"Andrà ridotta al minimo la burocrazia – sottolinea Gian Franco Breccia, segretario nazionale Snami – sia come consenso informato che come inserimento dei dati nelle piattaforme dedicate.Inoltre vanno previsti la possibilità di vaccinare in sedi alternative messe a disposizione dalle aziende asl ,un protocollo delle priorità dei soggetti da vaccinare per evitare le inevitabili pressioni da parte dei pazienti e la proporzionalità dei vaccini da consegnare ai Medici".
"Lo Snami vigilerà e non permetterà – conclude Angelo Testa – che i 'soliti noti', anche per la vaccinazione anti-covid, come spesso è capitato, cerchino di garantire per tutti con la politica , ottenendo i miseri 'risultati' che sono sotto gli occhi di tutti".
11 Gennaio 2021
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Si alza lo scontro sulla riforma. Fimmg: “Dipendenza è il vero obiettivo. Mobilitazione e sciopero senza risposte”

Riforma medicina generale. Scotti (Fimmg): “Sbagliato il metodo e il merito. Curare non è una catena di montaggio”

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Ebola. Ministero Salute attiva la sorveglianza sui rientri dalla RDC e dall'Uganda. Obbligo di comunicazione per le Ong e i cooperanti

Ebola. L’Oms dichiara l’emergenza sanitaria internazionale per il virus Bundibugyo tra Congo e Uganda, ma non è una pandemia

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità