Spesa sanitaria: Italia in fondo classifica anche perché siamo tra i pochi ad aver tagliato la sanità negli anni della crisi economica

Per quanto riguarda la percentuale sul Pil l’Italia si pone invece leggermente sopra la media Ocse con una percentuale complessiva (pubblica e privata) dell’’8,7% (media Ocse 8,3%) di cui il 6,4 % è relativo all’incidenza della sola spesa sanitaria pubblica e il restante 2,2% alla privata.
In testa alla classifica la Germania che spende complessivamente l’11,7% del suo Pil per la sanità, di cui il 9,9% nel pubblico e l’1,7 nel privato. Segue la Francia con un’incidenza complessiva dell’11,2%, di cui il 9,4% del pubblico e l’1,8% privata.


L’Ocse ha messo in risalto gli andamenti della spesa nel tempo, mettendo a fuoco due periodi: dal 2008 al 2013, in sostanza gli anni della grande crisi economica e dal 2014 al 2019, gli anni della ripresa.
Ebbene anche in questo caso si evidenzia che l’Italia è tra i pochi Paesi della “vecchia” Europa (come noi solo Spagna, Grecia e Portogallo) che negli anni della crisi hanno tagliato le loro spese sanitarie per poi risalire la china nel secondo periodo studiato. Tutti gli altri grandi Paesi europei non hanno mai tagliato la sanità.

19 Novembre 2020
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Ospedali smart. Casa Sollievo della Sofferenza prima nel Mezzogiorno: decima in Italia nella classifica Newsweek

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

CCNL 2025/2027: La grande delusione dei dirigenti sanitari non medici

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

L’inverno demografico non si ferma. In Italia sempre meno bambini: nel 2025 appena 355mila nascite. E il 2026 va ancora peggio. I dati Istat

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no