Teofili (Cns): “Massima attenzione nelle strutture trasusionali, per prevenire rischi”

“La catena del freddo è da sempre un aspetto particolarmente controllato nell’ambito dei percorsi e processi che garantiscono e qualità e sicurezza del sistema trasfusionale italiano. Sono normalmente operativi protocolli di sicurezza per il monitoraggio attivo delle temperature dei frigoriferi per la conservazione degli emocomponenti e piani di emergenza in caso di incidente.
Gli attacchi informatici verificatisi in Francia alle frigoemoteche richiedono tuttavia di alzare il livello di attenzione sugli “spazi freddi” del sistema sangue. Il Centro nazionale sangue ha invitato, in raccordo con il Ministero della Salute, le strutture trasfusionali a mantenere la massima attenzione, verificando le temperature e adeguando le misure di sicurezza atte a prevenire i rischi emergenti”.

Così la  Prof.ssa Luciana Teofili direttrice generale del Centro Nazionale Sangue

04 Novembre 2026

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