Troise (Anaao): “Niente di buono per medici e dirigenti sanitari”
È questo il commento di Costantino Troise, segretario nazionale dell’Anaao Assomed all’indomani dell’intesa sul Patto per la salute siglata da Governo e Regioni, secondo il quale il Patto non conterrebbe “Nulla di nuovo e niente di buono per medici, dirigenti sanitari e personale sanitario del Ssn”.
“E’ un patto che non si discosta dalla politica sanitaria fino ad oggi perseguita – ha detto in una nota – basata sul taglio dei posti letto, sull’implementazione del loro tasso di occupazione, sulla definizione di nuovi criteri per il ricovero molto discutibili alla prova dei fatti, che continua ad ignorare gli effetti destabilizzanti che ne conseguono sia clinici (aumento del rischio clinico, abbassamento della qualità) che sociali (esclusione dalle cure delle fasce più deboli della popolazione, aumento del tempi di attesa, sovraffollamento del Dea). E mentre si dichiara la volontà di ricalibrare i punti di forza del sistema ospedale/territorio, di fatto si riduce il raggio di azione degli ospedali, a cui peraltro si chiedono maggiori funzioni e si attribuiscono più estese competenze. Il piano di riordino della assistenza territoriale, che per il momento si arricchisce di acronimi (UCCP, AFT), rimane un programma di buone intenzioni sulla carta, impossibile da attuare per la maggioranza delle Regioni stante i gravi ritardi accumulati sul piano della organizzazione dei servizi”.
E ancora, per Troise è: “Un patto che sottende nuove energie ed un rilancio della politica dell'occupazione e che invece, a rigorosa in varianza di spesa, si poggia sulle spalle dei medici e sanitari che sono sempre più stanchi di aspettare che si rimuova il blocco del turnover, che si ristabilisca un confronto contrattuale e che si metta fine alla lunga lista di prevaricazioni subite in questi anni. E mentre si registrano brillanti dichiarazioni di consenso da parte del Ministro della salute e delle autorità regionali – ha concluso – a margine segnaliamo che le due grandi questioni centrali per i cittadini quali i Lea e ticket sono rinviati a data futura, con buona pace del diritto alla salute e delle tasche dei cittadini”.
Articoli correlati:
11 Luglio 2014
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Covid. Il silenzio di Fauci e il perdono di Biden. Ma il Quinto Emendamento non è un’ammissione di colpa

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

Covid. Conte in Commissione: "Ho consegnato documento anonimo su mascherine contraffatte in Procura. Diffido Palazzo Chigi dal pagare 100 milioni a Jc Electronics"

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Caldo, segnali di lenta ritirata dell'ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l'8 scendono a 19