Tumore renale. Massari (SIUrO): “Finalmente abbiamo un algoritmo di trattamento efficace”
Tra i farmaci sviluppati negli ultimi anni, infatti, ce ne sono sia di prima linea (nel trattamento del tumore renale sono quelli che si usano come primo trattamento nel momento in cui viene riconosciuta una malattia metastatica), che di seconda linea. “Tra le novità per la prima linea sicuramente vale la pena menzionare i risultati dello studio Comparz, presentato a Esmo 2012, che parano di una non-inferiorità del Pazopanib rispetto al consolidato Sutent”, ci ha detto Massari. “Un risultato che potrebbe significare che abbiamo un farmaco alternativo in questa fase di trattamento, ma che per ora è stato solo presentato a Vienna e non ancora pubblicato sulle riviste del settore. Molto più interessante – quasi eclatante – è invece il risultato riguardante l’efficacia del farmaco Axitinib come farmaco di seconda linea, ottenuto nello studio Axis: questo medicinale risulta infatti avere una sopravvivenza libera da malattia migliore di Sorafenib, e dunque individua probabilmente un nuovo standard. Questi due risultati, presi insieme, fanno capire come oggi le opzioni di trattamento a disposizione degli specialisti siano varie e riguardino tutte le fasi della malattia”.
Inoltre essendo i fattori di rischio del tumore renale piuttosto generici e simili a quelli di altri tumori (come ad esempio il fumo), sebbene condurre uno stile di vita corretto sia cruciale per cercare di evitare l’insorgenza della neoplasia in prima battuta, gli esperti ritengono che portare avanti la ricerca farmacologica sia probabilmente il miglior modo per andare avanti nella lotta a questa neoplasia. “Fare ricerca per noi vuol dire sviluppare nuovi farmaci sempre più efficaci testare nuove molecole, ma anche verificare pro e contro di quelle già trovate”, ha concluso lo scienziato. “Tanto lavoro è già stato fatto, e i risultati degli studi cui ho accennato ne sono la prova”. Ma con un po’ di lavoro presto la ricerca potrà fornire ulteriori strumenti per i medici che trattano il tumore renale.
Articoli correlati:
23 Novembre 2012
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Enpam. Durigon: "Controlli in corso". M5S: "Compensi da 1 milione ai vertici e conflitti di interessi"

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: "Cifre diffuse non corrispondono alla bozza"

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Influenza. Via libera alla Circolare 2026-2027: vaccino raccomandato a partire dai 6 mesi. Soglia per i vaccini potenziati abbassata a 60 anni