Vargiu (Sc): “Fare di più su sanità e Titolo V”
"Avremmo voluto definire meglio il concetto di diritto sanitario del cittadino, perché l'art. 32 incorona il diritto alla salute come fondamentale mentre la riforma del Titolo V lo lascia implicito, non espresso ed esposto a minore salvaguardia. Avremmo voluto uno Stato pienamente capace di controllare l’erogazione dei Lea e di farsi garante della loro omogeneità in tutta Italia. E' incoraggiante però l'ok del governo a un ordine del giorno sostenuto da tante associazioni dei pazienti che va proprio in questa direzione", ha concluso Vargiu.
10 Marzo 2015
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