Via libera anche dalla Commissione questioni regionali. “Ma le risorse risparmiate in sanità devono rimanere nel settore”
Per risolvere tali criticità “il Governo sostiene nel Def che sarebbe necessario eliminare la potestà legislativa concorrente”. Secondo Balduzzi “una soluzione più coerente con quanto avvenuto suggerirebbe di limitarsi a riportare alla potestà legislativa esclusiva dello Stato quelle materie per loro natura infrazionabili inserite nel 2001 tra le materie concorrenti: penso, per esempio, alle grandi reti di trasporto e di navigazione e alla produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia”. In questa prospettiva, è necessario chiedersi “se il disegno complessivo delle riforme in materia di rapporti tra lo Stato e le regioni quale emerge dal disegno di legge del Governo non faccia venire meno il modello di Stato regionale pensato dai costituenti nel 1948”. Il parere espresso dalla Commissione segnala, infine, che la revisione della spesa in materia sanitaria rischia di incidere negativamente sulla sanità pubblica e che per questo le risorse recuperate in questo settore dovrebbero, in ogni caso, rimanere assegnate al suo interno.
16 Aprile 2014
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