Zullo (CoR): “Emiliano imbratta carte. Da noi una proposta di riordino aperta all’ascolto”
Per Zullo si tratta di "una situazione insostenibile e per altro inutile, se non dannosa, se davvero si vuole recuperare sia i disavanzi, sia i ritardi che si sono accumulati nella Sanità pugliese e che hanno come contraltare una eccessiva tassazione per i cittadini, basti pensare che l'11 per cento dei pugliesi dato l'eccessivo costo dei medicinali e delle diagnosi rinuncia a curarsi. Un Piano di Riordino dei Servizi Sanitari, invece, – prosegue Zullo richiede una visione a 360 gradi: lì dove una riorganizzazione degli ospedali non può essere pensata senza la previsione del potenziamento della medicina territoriale e della prevenzione e della riabilitazione".
Zullo annuncia quindi che il gruppo Conservatori e Riformisti ha elaborato "una nostra proposta, partendo proprio dai dati diramati dall'Istituto Sant'Anna, e l'abbiamo trasmessa al presidente del Consiglio regionale ai presidenti dei gruppi consiliari. Il nostro auspicio è che si esca dalle piccole stanze e ci si confronti nella massima assise consiliare attraverso un percorso collegiale che coinvolga non solo le Istituzioni, ma le Conferenze dei Sindaci, gli Ordini professionali, le Organizzazioni sindacali, le Società scientifiche e i management delle aziende. Noi per quello che ci compete inizieremo, comunque a farlo: dal prossimo mese il gruppo CoR avvierà un tour di ascolto e confronto in tutte le strutture sanitarie pubbliche e private della Puglia, affinché parta dal basso quella pressione positiva sulla Giunta e sulla maggioranza che faccia comprendere loro che quando si tratta di Sanità non si può imbrattare solo carte perché in ballo c'è la salute dei pugliesi", conclude Zullo.
30 Dicembre 2015
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Nuova Nota Aifa sugli Inibitori di Pompa Protonica: uso appropriato, sicurezza e sostenibilità del Ssn

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”