Puglia. Riordino ospedaliero, Emiliano: “Pronta la bozza”. Ma chiesto un confronto con il Ministero su criticità

Puglia. Riordino ospedaliero, Emiliano: “Pronta la bozza”. Ma chiesto un confronto con il Ministero su criticità

Puglia. Riordino ospedaliero, Emiliano: “Pronta la bozza”. Ma chiesto un confronto con il Ministero su criticità
Il confronto, ha spiegato Emiliano, servirà a trovare soluzioni per quelle situazioni in cui “l’applicazione pedissequa” del decreto sugli standard ospedalieri e della direttiva sugli orari di lavoro "rischia" di provocare “disservizi e incongruenze” anche a causa della attuale dotazione organica, “largamente incompleta”, e della “particolare conformazione geografica di alcuni territori”.

Pronta la prima bozza del Piano di riordino ospedaliero della Puglia. Ad annunciarlo una nota del presidente della Regione Michele Emiliano, a conclusione della riunione di ieri con il capo dipartimento Salute Giovanni Gorgoni, il capo di gabinetto Claudio Stefanazzi e il segretario generale della presidenza Roberto Venneri.

“Abbiamo definito – spiega Emiliano nella nota – le linee di sistema del Piano di riordino (in applicazione del decreto ministeriale 70/2015) e le stesse sono state riversate in un documento preliminare, che è anche il frutto di una consultazione del dipartimento con la struttura dell’Ares, i direttori generali delle aziende sanitarie e degli istituti degli enti sanitari ecclesiastici. Il piano è corredato anche dalla dettagliata analisi epidemiologica e del fabbisogno sanitario”.

Ma, avverte il presidente, “sono emerse alcune situazioni concrete nelle quali la applicazione pedissequa del D.M. 70 e della direttiva comunitaria sugli orari di lavoro rischia di provocare soprattutto nel breve periodo disservizi e incongruenze anche alla luce della attuale dotazione organica, largamente incompleta, e della particolare conformazione geografica di alcuni territori”. Per questo la Regione ha interpellato il ministero della Salute, con cui è stato “concordato un esame congiunto del suddetto documento prima che esso venga sottoposto alla definitiva approvazione della Giunta, previo ascolto delle conferenze dei sindaci delle Asl, delle parti sociali, delle associazioni rappresentative di categoria delle professioni sanitarie e dell’ospedalità privata”.

30 Dicembre 2015

© Riproduzione riservata

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Puglia. Indennità di Ps, via libera al piano di riparto di 44 milioni di euro
Puglia. Indennità di Ps, via libera al piano di riparto di 44 milioni di euro

La Giunta regionale ha assegnato alle aziende sanitarie pugliesi i fondi per il pagamento delle indennità di Pronto Soccorso. Si tratta di 21 milioni e 188mila euro relativi al conguaglio...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Liste d’attesa. Nas di Taranto, scoperto sistema parallelo in una Asl: licenziato dirigente medico
Liste d’attesa. Nas di Taranto, scoperto sistema parallelo in una Asl: licenziato dirigente medico

Un sistema parallelo per aggirare le liste d’attesa in una struttura pubblica è stato scoperto dai Carabinieri per la Tutela della Salute di Taranto nell’ambito di controlli nazionali sulla trasparenza...