Nuovo Ospedale di Monopoli Fasano. Pentassuglia: “Attivo entro fine giugno. L’ospedale di Putignano non chiuderà”

Nuovo Ospedale di Monopoli Fasano. Pentassuglia: “Attivo entro fine giugno. L’ospedale di Putignano non chiuderà”

Nuovo Ospedale di Monopoli Fasano. Pentassuglia: “Attivo entro fine giugno. L’ospedale di Putignano non chiuderà”

L’assessore ieri in seduta congiunta delle commissioni Sanità e Bilancio. “Il trasferimento graduale dei reparti del San Giacomo nel nuovo ospedale avverrà durante il mese di giugno, l’ospedale San Giacomo è destinato a ospitare una casa di comunità”. Quanto ai fabbisogni di personale per il nuovo ospedale, previsto il passaggio dagli attuali 602 a circa 800 operatori a regime. LA RELAZIONE TECNICA

L’assessore alla Salute, Donato Pentassuglia, ha fatto il punto ieri, in seduta congiunta delle Commissioni sanità e bilancio, su alcune questioni relative all’attivazione prossima del nuovo Ospedale Monopoli – Fasano. “L’ospedale Monopoli Fasano sarà attivo entro fine giugno e l’ospedale di Putignano non chiuderà. Il trasferimento graduale dei reparti del San Giacomo nel nuovo ospedale avverrà durante il mese di giugno- ha dichiarato l’assessore spiegando che – l’ospedale San Giacomo è destinato a ospitare una casa di comunità con tutti i servizi territoriali connessi. A tal riguardo, abbiamo anche in programma di verificare, insieme alle realtà locali eventuali, altre esigenze legate alla sanità territoriale per implementarle, previo reperimento dei fondi da destinare alla rimodulazione funzionale dell’ospedale San Giacomo”.

Rispondendo alle sollecitazioni dei consiglieri l’assessore ha poi assicurato che l’ospedale S. Maria degli Angeli di Putignano non è in nessun modo interessato da provvedimenti di chiusura.

Infine, sempre in merito all’attivazione della struttura realizzata tra Monopoli e Fasano, l’assessore ha aggiunto che è in corso di analisi la rete dell’emergenza urgenza per garantire ai pazienti tempi stretti di assistenza e trasporto. Un altro capitolo riguarda le attività relative alla rideterminazione dei fabbisogni di personale per il completo funzionamento dell’ospedale così da consentire il passaggio dagli attuali 602 operatori a circa 800 operatori a regime.

13 Maggio 2026

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