Aaroi a Grillo: “Stop a ‘medici a cottimo’, inclusi gli specialisti ambulatoriali, negli ospedali”

Aaroi a Grillo: “Stop a ‘medici a cottimo’, inclusi gli specialisti ambulatoriali, negli ospedali”

Aaroi a Grillo: “Stop a ‘medici a cottimo’, inclusi gli specialisti ambulatoriali, negli ospedali”
Il sindacato degli anestesisti scrive al Ministro della Salute segnalando come “il ricorso da parte delle Aziende Sanitarie alle Cooperative a questi professionisti è diventata una prassi quotidiana”. E lancia l’appello: “Illegalità che va fermata”.

“Il ricorso da parte delle Aziende Sanitarie alle Cooperative e ai Medici a cottimo (inclusi quelli inquadrati come “Specialisti Ambulatoriali” che ricoprono posti riservati per legge a Medici con regolare CCNL della Dirigenza Medica Ospedaliera) è diventata una prassi quotidiana, al punto da non scandalizzare più, in nome di un’emergenza alla quale non si riesce a far fronte, seppure da tempo annunciata”. È quanto denuncia il sindacato degli anestesisti rianimatori che ha scritto al Ministro della Salute, Giulia Grillo, per chiedere “un intervento immediato che ponga fine al reclutamento da parte degli Enti del SSN di Medici specialisti attraverso Cooperative e Società di Servizi”.
 
“La drammatica carenza di Medici, in particolare di Anestesisti Rianimatori e di Pronto Soccorso, non può in alcun modo avallare soluzioni illecite e rischiose per gli operatori sanitari e per i pazienti – afferma Alessandro Vergallo, Presidente AAROI-EMAC –. È questa l’ennesima dimostrazione dei disastri causati da anni di politiche che, puntando falsamente a supposti risparmi derivanti dal blocco del turn over, hanno aggiunto alla precarietà nuove forme di precarietà mascherate. Si tratta di un fenomeno che chiediamo al Ministro della Salute di fermare. Investire realmente nel presente e nel futuro del nostro Servizio Sanitario Nazionale significa salvaguardare la valorizzazione del patrimonio di Scuola e Conoscenza, garantito solo ed esclusivamente da Rapporti di Dipendenza e Tempi Indeterminati”.
 
“La strada principale da seguire – prosegue Vergallo – per un investimento di questo tipo è sicuramente, come detto e ripetuto, una pianificazione reale dei fabbisogni di Medici ospedalieri sulla cui base individuare il numero congruo di Borse di studio per Medici in Formazione”.
 
“Per quanto riguarda la disciplina di Anestesia e Rianimazione – conclude Vergallo –, che oggi è tra quelle in maggiore sofferenza, esiste una carenza stimata di circa 4000 Medici Specialisti necessari a completare gli organici in funzione dei servizi richiesti dalle Regioni e previsti nei Nuovi LEA. Situazione analoga, se non più grave, per i Medici di Pronto Soccorso, anche a causa delle fagocitosi, sia di Specialisti sia di Specializzandi in Medicina d’Urgenza, da parte di Unità Operative che con l’Emergenza-Urgenza nulla hanno a che fare, come le Medicine o le Geriatrie, laddove invece la formazione specialistica di questi Colleghi dovrebbe avvenire in primis proprio nella loro successiva destinazione lavorativa naturale ed indispensabile, cioè nei Pronto Soccorso. Occorre, quindi, un cambiamento strutturale che ponga fine alla eternità di soluzioni temporanee, fantasiose e pericolose che si trascinano da decenni”.

08 Marzo 2019

© Riproduzione riservata

Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”
Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”

Un parere “molto positivo” sul disegno di legge delega per la riforma della legislazione farmaceutica, ma con una serie di indicazioni precise per rendere il Testo unico uno strumento davvero...

Tutela legale dei professionisti sanitari, da C&P un ciclo di webinar gratuiti sulle problematiche più comuni
Tutela legale dei professionisti sanitari, da C&P un ciclo di webinar gratuiti sulle problematiche più comuni

In un sistema sanitario attraversato da continui cambiamenti normativi e crescenti responsabilità, la tutela legale non è più un tema accessorio. È una leva strategica. In questo scenario si inserisce...

Sanità pubblica, Aran e Fiaso avviano un confronto sulle politiche del personale
Sanità pubblica, Aran e Fiaso avviano un confronto sulle politiche del personale

Un incontro di riflessione sui temi strategici delle politiche per il personale del Servizio sanitario nazionale, quello che si è svolto tra l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni...

FNOPO e HOMNYA, nasce la ‘nuova’ Lucina: rivista scientifica indicizzata per la professione ostetrica
FNOPO e HOMNYA, nasce la ‘nuova’ Lucina: rivista scientifica indicizzata per la professione ostetrica

Lucina, la storica rivista della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO), si presenta oggi in una veste rinnovata e rafforzata nella sua identità scientifica, pronta ad affermarsi...