Allattamento al seno. Fnopo: “Sostenerlo è una questione di salute pubblica fondamentale”

Allattamento al seno. Fnopo: “Sostenerlo è una questione di salute pubblica fondamentale”

Allattamento al seno. Fnopo: “Sostenerlo è una questione di salute pubblica fondamentale”
“In virtù  di quanto contenuto nella Risoluzione della XII Commissione Affari Sociali, le Regioni e le Aziende Sanitarie che hanno avuto la lungimiranza di investire sul potenziamento e adeguamento di risorse ostetriche nei Punti Nascita, nei Consultori e nelle Comunità, possono mettere a disposizione dati che evidenziano l’aumento della prevalenza di allattamento al seno esclusivo a sei mesi, nonché la riduzione dei casi di depressione perinatale grazie allo screening precoce”.

“L’Ostetrica, figura di riferimento per l’assistenza alle donne, ai bambini e alle famiglie a partire dal periodo prenatale, costituisce un anello fondamentale della ‘catena calda’ nella protezione, promozione e sostegno dell’allattamento, attraverso azioni quotidiane di informazione, formazione, assistenza e cura nei diversi contesti del Percorso Nascita”.

Così Patrizia Proietti, Consigliera Fnopo, la Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica, componente del Tas (tavolo allattamento al seno), descrive il ruolo centrale dell’Ostetrica nell’allattamento materno, a pochi giorni dalla pubblicazione della Risoluzione, sullo stesso tema, redatta dalla XII Commissione Affari Sociali del Parlamento italiano.

“La Fnopo – racconta Proietti – è stata audita sull’argomento dalla Camera dei Deputati lo scorso 9 gennaio. Oggi la Federazione plaude all’approvazione unanime delle risoluzioni proposte in tema di promozione, protezione e sostegno dell’allattamento ed auspica un tempestivo recepimento in tutti gli ambiti socio sanitari competenti. Grazie all’audizione concessa si è potuto sottolineare uno degli obiettivi strategici condivisi con il nostro Governo: l’impegno delle ostetriche nei ‘Primi Mille Giorni’ di vita per realizzare il cambiamento e produrre salute”.

“In virtù di quanto contenuto nella Risoluzione della XII Commissione Affari Sociali – continua Proietti -, le Regioni e le Aziende Sanitarie che hanno avuto la lungimiranza di investire sul potenziamento e adeguamento di risorse ostetriche nei Punti Nascita, nei Consultori e nelle Comunità, possono mettere a disposizione dati che evidenziano l’aumento della prevalenza di allattamento al seno esclusivo a sei mesi, nonché la riduzione dei casi di depressione perinatale grazie allo screening precoce”.

Il documento redatto dalla XII Commissione Affari Sociali richiama l’attenzione sulla necessità di intraprendere azioni urgenti di formazione specifica per i professionisti sanitari che si occupano di allattamento materno. “La professione ostetrica – assicura la Presidente della Fnopo, Silvia Vaccari – risulta la più formata in tema di allattamento rispetto ad altre professioni dedicate (Raccomandazioni del Tavolo Tecnico Operativo interdisciplinare sulla promozione dell’allattamento, delle Società Scientifiche, degli Ordini e delle Associazioni professionali; 2020). Tuttavia la Federazione ha già avviato una formazione, gratuita, avanzate per tutte le ostetriche. Il corso include argomenti relativi al sostegno alla genitorialità responsiva, nonché il ruolo del partner nelle scelte di salute, promuovendo e pubblicando una Fad nazionale dedicata già fruibile”.

Le azioni passate, presenti e future in tema di allattamento al seno, sostenute dalla Fnopo intendono richiamare l’attenzione politica al necessario impegno formale che, sottolinea la Presidente Vaccari “sia di indirizzo e di orientamento per gli organi di governo al fine di implementare la figura professionale dell’Ostetrica, protagonista di un modello assistenziale che produce migliori esiti in termini economici e di salute, garantendone il giusto riconoscimento e valorizzazione”, conclude la Presidente della Fnopo.

19 Marzo 2024

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