Ricetta bianca dematerializzata. Al via in sei Regioni e PA anche quella per i farmaci extra Ssn

Ricetta bianca dematerializzata. Al via in sei Regioni e PA anche quella per i farmaci extra Ssn

Ricetta bianca dematerializzata. Al via in sei Regioni e PA anche quella per i farmaci extra Ssn
Piemonte, Valle d’Aosta, PA Bolzano, PA Trento, Emilia Romagna e Sicilia hanno programmato il via a partire da ieri, 31 gennaio 2022. Fofi: "Le ricette bianche dematerializzate possono essere utilizzate dal cittadino in circolarità su tutto il territorio nazionale, non solo nelle regioni sopra indicate".

A partire dal 31 gennaio 2022, è ufficialmente operativa la prescrizione elettronica per i farmaci non a carico del Ssn. I medici, in ogni caso, potranno continuare ad effettuare prescrizioni anche in formato cartaceo. Le Regioni e PA che hanno previsto da tale data l’avvio della ricetta bianca dematerializza sono: Piemonte, Valle d’Aosta, PA Bolzano, PA Trento, Emilia Romagna e Sicilia.

"Le ricette bianche dematerializzate possono essere utilizzate dal cittadino in circolarità su tutto il territorio nazionale, non solo nelle regioni sopra indicate. La dematerializzazione della ricetta per farmaci non a carico Ssn avviene tramite il Sistema Tessera Sanitaria (Sac, anche mediante Sar) secondo le stesse modalità relative alla ricetta Ssn. Sul portale Sistema Tessera Sanitaria sono reperibili i documenti tecnici per lo sviluppo dei web services per l’invio al Sac della ricetta elettronica non a carico Ssn da parte degli erogatori, nonché gli strumenti tecnici di supporto allo sviluppo", spiega in una nota la Fofi.
 
Ecco come funziona la procedura. "Al termine della compilazione corretta di una ricetta bianca elettronica viene rilasciato dal Sac un numero di protocollo univoco, detto Nrbe (Numero di Ricetta Bianca Elettronica) e un numero breve detto Pin-Nrbe, più comodo da utilizzare ad esempio per comunicazioni verbali; contemporaneamente viene prodotto un promemoria della ricetta in formato pdf, che può essere stampato dal medico e consegnato al paziente o inviatogli con modalità alternative, come ad esempio tramite e-mail o visualizzato dal paziente stesso nel suo Fascicolo Sanitario Elettronico o in un’apposita area dedicata al cittadino predisposta dal Sistema TS", spiega la Fofi.

"Il farmacista, leggendo il codice Nrbe oppure il Pin-Nrbe, unitamente al codice fiscale del paziente, può visualizzare la ricetta bianca elettronica prescritta dal medico ed eventualmente erogarla. Sono attualmente esclusi dalla dematerializzazione ex DM 30/12/2021 tutti i farmaci stupefacenti (SEZ. A, B, C, D, E) e le prescrizioni galeniche. Gli obblighi di conservazione in capo al farmacista delle ricette bianche dematerializzate sono assolti per il tramite della conservazione della ricetta Dem nel Sac. L’unico modo consentito per prescrivere ricette bianche dematerializzate è quello previsto dal DM 30/12/2021, essendo vietate altre modalità realizzate autonomamente da medici o altri enti", conclude la Federazione.

01 Febbraio 2022

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