Al via le iscrizioni al nuovo maxi Ordine Tsrm Pstrp. Beux e Bortone: “Il 1° luglio 2018, per migliaia di professionisti sanitari non sarà un giorno qualsiasi”

Al via le iscrizioni al nuovo maxi Ordine Tsrm Pstrp. Beux e Bortone: “Il 1° luglio 2018, per migliaia di professionisti sanitari non sarà un giorno qualsiasi”

Al via le iscrizioni al nuovo maxi Ordine Tsrm Pstrp. Beux e Bortone: “Il 1° luglio 2018, per migliaia di professionisti sanitari non sarà un giorno qualsiasi”
Da domani inizia la fase di iscrizione ai 17 albi professionali nel maxi Ordine Fno Tsrm Pstrp. Tutti i professionisti sanitari interessati, che sino ad ora hanno potuto operare con riserva, saranno tenuti a presentare domanda di iscrizione nel più breve tempo possibile sul portale tsrm.org. Numerose professioni sono chiamate a divenire realtà ordinistica. LA PROCEDURA PER L'ISCRIZIONE.

“Con grande emozione inizia la fase di iscrizione ai 17 nuovi albi professionali nel maxi Ordine dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm Pstrp)”. Annunciano in una nota congiunta Alessandro Beux, Presidente della stessa Fno Tsrm Pstrp e Antonio Bortone, Presidente del Coordinamento Nazionale Associazioni Professioni Sanitarie (Conaps).

“L’obiettivo raggiunto con la legge 3/2018 – proseguono Beux e Bortone – rappresenta un cambiamento epocale per tutte le professioni sanitarie, per la loro rappresentanza, per il sistema sanitario in cui operano, per i cittadini e per le relazioni interprofessionali e interistituzionali. Niente sarà come prima”.

“Abbiamo vissuto – proseguono i due Presidenti – e stiamo vivendo la complessità di un cambiamento di identità e organizzativo, unico nel suo genere, non senza difficoltà, ma procediamo inesorabili. Tutto questo è stato ed è possibile grazie alla disponibilità culturale e politica dei Tsrm, in grado di accogliere tutte le professioni sanitarie non ordinate all’interno della loro sessantennale struttura collegiale, ora Ordine. È stato possibile anche grazie alla storia delle Associazioni maggiormente rappresentative, che hanno creduto nel Conaps, organismo che con lungimiranza ha aggregato e perseguito politiche professionali unitarie e all’insegna della collaborazione tra le Associazioni e con le Istituzioni”.

“Ora – continuano Beux e Bortone -, tutte queste professioni sono diventate una sola realtà ordinistica, secondo una logica di sistema, alimentata dalla convinzione che in casi come questi la sintesi delle parti non equivale a una somma, bensì a un prodotto, del quale beneficeranno tutti: professionisti, sistema sanitario e persone assistite. Un ringraziamento alle donne e agli uomini che, con grande spirito di servizio, in questi decenni hanno dedicato tempo, energie, passione, idee e competenze per far crescere il valore sociale delle loro professioni”.

“Ci attende – spiegano Beux e Bortone – un compito impegnativo per il quale abbiamo messo in campo le nostre migliori risorse umane e tecnologiche. L’implementazione degli albi sarà possibile, da domani, sul portale tsrm.org, dove saranno disponibili istruzioni e tutorial che faciliteranno la prima iscrizione. La Legge 3/2018, al Capo II, art. 5, comma 2, ribadisce che per l'esercizio di ciascuna delle professioni sanitarie, in qualunque forma giuridica svolto, è necessaria l'iscrizione al rispettivo albo”.

“In forza di quanto disposto, quindi, – continuano i due Presidenti – sino a oggi l’esercizio professionale è stato consentito con riserva, non essendo ancora attiva la modalità dematerializzata di iscrizione all’albo. Dal 1° luglio tutti i professionisti saranno tenuti a presentare la domanda di iscrizione nel più breve tempo possibile, essendo disponibili tutti gli elementi normativi, procedurali e tecnologici necessari: Art. 4 della legge 3/2018, DM 13 marzo 2018, procedura e portale”.

“Com’era prevedibile – segnalano in conclusione Beux e Bortone -, sul tema circolano svariate informazioni, più o meno corrette. Al fine di evitare confusione e, soprattutto, di fare scelte che si potrebbero rivelare dannose, invitiamo i professionisti a seguire le informazioni che pervengono dal Ministero della Salute, dalla Fno Tsrm Pstrp e dagli Ordini territoriali. Anche le Associazioni maggiormente rappresentative e il Conaps resteranno a disposizione”.

30 Giugno 2018

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