Caduceo d’Oro. Il 7 novembre l’XI edizione a Bari. Apre i lavori Elena Cattaneo, premiata insieme al farmacista Arnaldo Tempesta

Caduceo d’Oro. Il 7 novembre l’XI edizione a Bari. Apre i lavori Elena Cattaneo, premiata insieme al farmacista Arnaldo Tempesta

Caduceo d’Oro. Il 7 novembre l’XI edizione a Bari. Apre i lavori Elena Cattaneo, premiata insieme al farmacista Arnaldo Tempesta
“Aderenza terapeutica e riconciliazione farmacologica”, questo il tema che sarà introdotto dalla senatrice a vita e scienziata di fama internazionale. La manifestazione promossa dall’Ordine dei Farmacisti di Bari e Bat. D'Ambrosio Lettieri: "Tema di quest'anno importante non solo per i farmacisti ma per il futuro dell'intero Ssn".

La sostenibilità del sistema sanitario nazionale è legata a doppio filo alla individuazione e attuazione di strumenti che, attraverso una nuova governance, recuperino al settore gli elementi di efficienza, economicità e appropriatezza, le tre parole d’ordine per restituire un modello virtuoso al sistema senza tagliare diritti: è questo in sintesi il filo conduttore del confronto tra gli ospiti della XI edizione del Caduceo d’Oro, l’appuntamento annuale organizzato dall’Ordine interprovinciale dei Farmacisti di Bari e Bat e patrocinato da Senato della Repubblica, Ministero della Salute, Federazione Ordini Farmacisti italiani e Assessorato alle Politiche per la Salute della Regione Puglia. L’iniziativa si tiene a Bari, sabato 7 novembre alle ore 16.00, nella sala polifunzionale del Comando Scuole della Terza Regione Aerea a Bari Palese.
 
“Aderenza terapeutica e riconciliazione farmacologica” è il tema di strettissima attualità al centro del convegno che affida la relazione introduttiva sull’argomento specifico alla sen. Elena Cattaneo, professore ordinario di Farmacologia Università degli Studi di Milano, ricercatrice di fama internazionale, con particolare riferimento all’applicazione delle biotecnologie alla farmacologia e alla lotta alle malattie rare.
 
Interverranno il sen. Andrea Mandelli, presidente Fofi; il prof. Americo Cicchetti, professore ordinario di organizzazione aziendale dell’Università Cattolica del sacro Cuore di Roma; il dott. Vito Montanaro, direttore generale Asl Bari; il dott. Pino Romano, presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale della Puglia; il dott. Arnaldo Tempesta, già presidente di Federfarma Bari.
Conclusioni del Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute, on. Vito De Filippo.
 
Il dibattito è coordinato dal direttore del quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno”, Giuseppe De Tomaso. A fare gli onori di casa il sen. Luigi d'Ambrosio Lettieri, presidente dell'Ordine interprovinciale dei Farmacisti di Bari e Bat.
 
“Quest’anno il Caduceo è dedicato ad un tema importante non solo per il futuro della professione”, spiega d’Ambrosio Lettieri, “ma per l’evoluzione dello stesso sistema sanitario nazionale, che oggi vive una crisi grave e strutturale, stretto tra la necessità di ottimizzare le risorse disponibili e il dovere di garantire livelli essenziali di assistenza adeguati, efficaci, omogenei sul territorio nazionale e al passo con i notevoli cambiamenti che investono la salute pubblica a 360 gradi. La farmacia dei servizi può giocare un ruolo essenziale e non sostituibile all’interno di un sistema sanitario integrato, attraverso l’adozione di strumenti idonei come la Medicine Use Review – procedura già collaudata – che, abbiamo visto, concorre ad ottimizzare l’uso dei farmaci, migliorare l’aderenza alle terapie, ridurre gli effetti collaterali e gli sprechi, producendo di fatto un ritorno positivo del capitale impiegato dallo Stato per fornire prodotti e servizi adeguati ai cittadini. È in questa ottica che si inserisce anche il nuovo progetto di ricerca Cerismas, risultato della collaborazione con la Asl di Bari e l’Ordine dei Farmacisti di Bari, finalizzato a ricercare nuove e più efficaci sinergie organizzative per potenziare i servizi sanitari territoriali, soprattutto in relazione all’assistenza domiciliare integrata, laddove una gestione ottimizzata dei processi di ricognizione e riconciliazione farmacologica possono giovarsi del ruolo professionale del farmacista. L’interazione tra farmacisti, istituzioni, medici, operatori sanitari e pazienti, rappresentano, come evidenziano le prassi positive della Pharmaceutical care, il percorso giusto su cui proseguire per costruire un sistema efficiente ed efficace”.
 
La professione farmaceutica assegna per il 2015 il prestigioso riconoscimento del Caduceo d’Oro alla sen. Elena Cattaneo e al dott. Arnaldo Tempesta.

31 Ottobre 2015

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