Riforma farmaceutica, Bianchi (Avis): “Autosufficienza plasma e sangue è obiettivo strategico”

Riforma farmaceutica, Bianchi (Avis): “Autosufficienza plasma e sangue è obiettivo strategico”

Riforma farmaceutica, Bianchi (Avis): “Autosufficienza plasma e sangue è obiettivo strategico”

Secondo il presidente Avis Oscar Bianchi: “Nonostante la crescita della raccolta, l’Italia non ha ancora raggiunto la piena autosufficienza ed è dunque costretta a dipendere dal mercato internazionale. A questo va aggiunto che la domanda di plasmaderivati è in costante aumento: dal 2014 al 2024 il fabbisogno di immunoglobuline è cresciuto del 57%”.

“Accogliamo con favore l’avvio della riforma della legislazione farmaceutica, ma è indispensabile che il disegno di legge riconosca in modo esplicito il valore strategico del sistema trasfusionale e della filiera del plasma per la salute pubblica e per la sicurezza degli approvvigionamenti. Il plasma è una risorsa non sostituibile, fondamentale per la produzione di farmaci salvavita come immunoglobuline e albumina”. A dichiararlo è il presidente Avis (Associazione Volontari Italiani del Sangue) Oscar Bianchi nel corso dell’audizione in X Commissione al Senato sul disegno di legge delega sulla riforma della legislazione farmaceutica.

“Nonostante la crescita della raccolta, infatti – ha aggiunto Bianchi – l’Italia non ha ancora raggiunto la piena autosufficienza ed è dunque costretta a dipendere dal mercato internazionale. A questo va aggiunto che la domanda di plasmaderivati è in costante aumento: dal 2014 al 2024 il fabbisogno di immunoglobuline è cresciuto del 57%”.

Nel 2025 sono stati conferiti all’industria 15,6 chili di plasma per mille abitanti, contro un obiettivo di 18 chili. Questo significa che oggi il Paese copre con plasma nazionale circa il 60% del fabbisogno di immunoglobuline e oltre il 75% di quello di albumina, mentre la quota restante viene acquistata sul mercato con costi rilevanti per il Servizio sanitario nazionale.

Resta inoltre la fragilità di un doppio canale di approvvigionamento, tra conto lavorazione e mercato, che può esporre a rischi di discontinuità nelle forniture. “Per questo chiediamo che tra i principi della delega sia inserito l’obiettivo dell’autosufficienza nazionale di sangue e plasma, rafforzando la raccolta nella rete ospedaliera e il potenziamento della raccolta associativa. Significa garantire continuità terapeutica ai pazienti, ridurre la dipendenza dall’estero, rafforzare la resilienza del Servizio sanitario nazionale e migliorarne la sostenibilità. AVIS è pronta a collaborare con le istituzioni per costruire un modello più efficiente, equo e sicuro” conclude il presidente Avis.

01 Aprile 2026

© Riproduzione riservata

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta
Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Si è riaperto oggi il confronto tra Aran e sindacati per il rinnovo del contratto della dirigenza dell’Area Sanità per il triennio 2025-2027. Sul tavolo è arrivata una nuova bozza...

Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”
Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”

Non una disputa tra Ordini professionali, ma una questione di certezza delle competenze, qualità delle prestazioni e tutela dei cittadini. È la posizione della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici...

Odontoiatria. Cao: “Tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN”
Odontoiatria. Cao: “Tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN”

Tariffe che non tengano conto dei costi necessari a garantire qualità e sicurezza delle prestazioni odontoiatriche rischiano di ridurre l’offerta nel Servizio sanitario nazionale, rendendo più difficile l’accesso alle cure...

Contratto Ricerca Sanità 2025-2027. Al via all’Aran la trattativa. Fials: “Stessi diritti e opportunità del resto del Ssn”
Contratto Ricerca Sanità 2025-2027. Al via all’Aran la trattativa. Fials: “Stessi diritti e opportunità del resto del Ssn”

Il primo punto sollevato dal sindacato riguarda proprio la condizione contrattuale del personale della ricerca. Nonostante gli incrementi economici previsti dal CCNL Sanità 2022-2024, i lavoratori della ricerca sanitaria non...