Case di Comunità. Conte (Farmacieunite): “Funzioneranno solo se in rete con le farmacie e i vari livelli di assistenza territoriale” 

Case di Comunità. Conte (Farmacieunite): “Funzioneranno solo se in rete con le farmacie e i vari livelli di assistenza territoriale” 

Case di Comunità. Conte (Farmacieunite): “Funzioneranno solo se in rete con le farmacie e i vari livelli di assistenza territoriale” 
Il presidente di Farmacieunite osserva come “il ruolo, le attività, le competenze, il servizio di prossimità delle farmacie sono ampiamente riconosciuti ed apprezzati dalla popolazione, ed oltre a questo va considerato che le nostre attività sono sempre più farmacie dei servizi”. Dunque “per garantire la prossimità, dovrà essere imprescindibile una rete di servizi sanitari e socio assistenziali a tutto campo, con una collaborazione diretta e virtuosa”.

“Le farmacie offrono alla popolazione uno straordinario servizio strutturato, altamente informatizzato e ca-pillare sul territorio e per questo motivo dovranno essere parte integrante al funzionamento delle Case di Comunità che avranno un bacino d’utenza di 50 mila abitanti”. A dirlo è il presidente del sindacato nazionale Farmacieunite, Federico Conte, all’indomani degli “Stati generali della comunicazione per la salute” che si so-no svolti a Roma su iniziativa di Federsanità, nel corso del quale la presidente della Federazione degli ordini degli infermieri, Barbara Mangiacavalli, ha sottolineato come da sole le Case di Comunità non sarebbero in grado di garantire un servizio di prossimità sul territorio.

“Siamo perfettamente in linea con il pensiero della Mangiacavalli – osserva Conte – per servire efficacemente un bacino d’utenza così ampio, le Case di Comunità dovranno necessariamente far rete con i servizi territoriali come farmacie, medici di famiglia, pediatri, strutture accreditate, e se così non sarà rischiamo di ritrovarci delle “cattedrali nel deserto”, nate da ingenti investimenti pubblici ma non funzionanti”.

“E’ noto, e tutti i nostri studi e ricerche lo confermano – continua il presidente di Farmacieunite – che il ruolo, le attività, le competenze, il servizio di prossimità delle farmacie, sono ampiamente riconosciuti ed apprezzati dalla popolazione, ed oltre a questo va considerato che le nostre attività sono sempre più “farmacie dei servi-zi”. E’ quindi evidente che, per garantire la prossimità, dovrà essere imprescindibile una rete di servizi sanitari e socio assistenziali a tutto campo, con una collaborazione diretta e virtuosa. Farmacieunite si rende disponi-bile ad avviare un dialogo costruttivo che possa contribuire a massimizzare il funzionamento di queste nuove realtà che stanno nascendo in tutta Italia”.

18 Settembre 2023

© Riproduzione riservata

“La scienza e i medici al servizio dell’umanità”. Il messaggio della Fnomceo per la Giornata internazionale della salute
“La scienza e i medici al servizio dell’umanità”. Il messaggio della Fnomceo per la Giornata internazionale della salute

“Insieme per la salute: sosteniamo la scienza”: è questo il messaggio scelto per il 2026 dall’Organizzazione mondiale della sanità per celebrare la Giornata internazionale della salute, che coincide con l’anniversario della...

Rinnovo Contratti 2025-2027. L’Aran avvia il confronto con le organizzazioni sindacali
Rinnovo Contratti 2025-2027. L’Aran avvia il confronto con le organizzazioni sindacali

Prende ufficialmente il via all’Aran, nei prossimi giorni, il confronto per il rinnovo dei contratti della Sanità 2025-2027. L’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni ha infatti convocato le...

Liste d’attesa. L’Associazione Luca Coscioni: “Piattaforma Agenas inutile e non aggiornata”
Liste d’attesa. L’Associazione Luca Coscioni: “Piattaforma Agenas inutile e non aggiornata”

I dati più recenti pubblicati da Agenas (aggiornati a dicembre 2025 ma diffusi solo il 15 gennaio 2026, con tre mesi di ritardo) mostrano un sistema sostanzialmente fermo. La percentuale di cittadini che...

Sanità Privata. Cgil, Cisl e Uil: “I bilanci volano, ma i contratti restano al palo. Regioni e Ministero facciano la loro parte”
Sanità Privata. Cgil, Cisl e Uil: “I bilanci volano, ma i contratti restano al palo. Regioni e Ministero facciano la loro parte”

“Assistiamo in questi giorni a martellanti campagne di comunicazione, in particolare dell'associazione datoriale AIOP che, sui territori, prova a narrare una sanità privata in sofferenza, quasi ‘vittima’ del rapporto con...