Certificati medici per sport non agonistici. Antitrust: “Ingiustificata restrizione in favore solo di alcune categorie di medici”. Stop ad esclusiva per medici di medicina generale, pediatri e medici sportivi

Certificati medici per sport non agonistici. Antitrust: “Ingiustificata restrizione in favore solo di alcune categorie di medici”. Stop ad esclusiva per medici di medicina generale, pediatri e medici sportivi

Certificati medici per sport non agonistici. Antitrust: “Ingiustificata restrizione in favore solo di alcune categorie di medici”. Stop ad esclusiva per medici di medicina generale, pediatri e medici sportivi
"Una maggiore concorrenza tra medici nella fornitura di tale prestazione professionale potrebbe portare a un significativo ampliamento delle possibilità di scelta da parte del paziente in merito al professionista cui rivolgersi, nonché a significativi benefici sotto il profilo dei costi economici sostenuti dal paziente stesso". Così l'Antitrust in una segnalazione al Parlamento relativa alla legge 98/2013.

Il rilascio dei certificati medici per attività sportiva non agonistica non dovrebbe essere appannaggio dei soli medici di medicina generale, pediatri e medici sportivi. "Le vigenti previsioni normative appaiono ingiustificatamente restrittive della concorrenza (tra professionisti medici), in quanto idonee a determinare una riserva in favore solo di alcune categorie di medici in relazione a un’attività che, per quanto circoscritta, è comunque svolta a titolo oneroso per il paziente/consumatore. Una maggiore concorrenza tra medici nella fornitura di tale prestazione professionale potrebbe portare, dunque, a un significativo ampliamento delle possibilità di scelta da parte del paziente in merito al professionista cui rivolgersi, nonché a significativi benefici sotto il profilo dei costi economici sostenuti dal paziente stesso".
 
Così l'Antitrust in una segnalazione al Parlamento relativa alla legge 98/2013 di conversione del Dl 69/2013. E, più in particolare, a ricadere sotto la lente dell’authority è l’articolo 42 bis comma 2. 
 
"La predetta riserva, peraltro – spiega l'Agcm – non appare giustificata alla luce del fatto che le verifiche richieste al professionista per il rilascio del certificato in questione non appaiono prerogative specifiche delle categorie di medici individuate dalla normativa segnalata (si tratta difatti di effettuare l’anamnesi e l’esame obiettivo del paziente con una misurazione della sua pressione), potendo le stesse essere effettuate anche dagli altri professionisti medici".

"In definitiva, appare opportuna, da un punto di vista concorrenziale, l’eliminazione della restrizione relativa alle categorie di medici titolate al rilascio della certificazione per la pratica di attività sportiva di tipo non agonistico, restrizione che appare non necessaria né giustificata da particolari esigenze di interesse generale", conclude l'Antitrust.

08 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

“La scienza e i medici al servizio dell’umanità”. Il messaggio della Fnomceo per la Giornata internazionale della salute
“La scienza e i medici al servizio dell’umanità”. Il messaggio della Fnomceo per la Giornata internazionale della salute

“Insieme per la salute: sosteniamo la scienza”: è questo il messaggio scelto per il 2026 dall’Organizzazione mondiale della sanità per celebrare la Giornata internazionale della salute, che coincide con l’anniversario della...

Rinnovo Contratti 2025-2027. L’Aran avvia il confronto con le organizzazioni sindacali
Rinnovo Contratti 2025-2027. L’Aran avvia il confronto con le organizzazioni sindacali

Prende ufficialmente il via all’Aran, nei prossimi giorni, il confronto per il rinnovo dei contratti della Sanità 2025-2027. L’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni ha infatti convocato le...

Liste d’attesa. L’Associazione Luca Coscioni: “Piattaforma Agenas inutile e non aggiornata”
Liste d’attesa. L’Associazione Luca Coscioni: “Piattaforma Agenas inutile e non aggiornata”

I dati più recenti pubblicati da Agenas (aggiornati a dicembre 2025 ma diffusi solo il 15 gennaio 2026, con tre mesi di ritardo) mostrano un sistema sostanzialmente fermo. La percentuale di cittadini che...

Sanità Privata. Cgil, Cisl e Uil: “I bilanci volano, ma i contratti restano al palo. Regioni e Ministero facciano la loro parte”
Sanità Privata. Cgil, Cisl e Uil: “I bilanci volano, ma i contratti restano al palo. Regioni e Ministero facciano la loro parte”

“Assistiamo in questi giorni a martellanti campagne di comunicazione, in particolare dell'associazione datoriale AIOP che, sui territori, prova a narrare una sanità privata in sofferenza, quasi ‘vittima’ del rapporto con...