Consiglio di Stato sospende payback dispositivi medici, udienza 24 settembre

Consiglio di Stato sospende payback dispositivi medici, udienza 24 settembre

Consiglio di Stato sospende payback dispositivi medici, udienza 24 settembre

"Si tratta di una misura cautelare temporanea, ma rappresenta un segnale di attenzione importante rispetto alle criticità più volte evidenziate dalle imprese del settore. Questo il commento congiunto delle associazioni AFORP–Associazione Fornitori Ospedalieri Pluriregionale e di Filiera, Confimi Industria Sanità e Confindustria Dispositivi Medici sull’ordinanza del Consiglio di stato sul payback 2015-2018". Broya de Lucia (Conflavoro Pmi sanità): “Ha sospeso in via cautelare le prime sentenze del Tar che avevano respinto i ricorsi presentati dalle aziende”.

Nuovo sviluppo nella vicenda del payback sui dispositivi medici. “Dopo la notizia della rimessione alla Corte Costituzionale della questione relativa al Fondo 0,75, arriva un’ulteriore decisione favorevole alle imprese del medtech italiano: il Consiglio di Stato ha sospeso in via cautelare le prime sentenze del Tar che avevano respinto i ricorsi presentati dalle aziende contro il meccanismo di ripiano”.

A darne notizia è Gennaro Broya de Lucia, presidente di Conflavoro Pmi Sanità, tra le principali associazioni datoriali del medtech italiano. “Secondo quanto si apprende – spiega – Palazzo Spada ha ritenuto, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, prevalente quello delle imprese a mantenere la ‘res adhuc integra’, disponendo così la sospensione degli effetti delle pronunce impugnate. Il payback resta dunque sospeso in attesa della trattazione nel merito.

L’udienza pubblica per la discussione è stata fissata al 24 settembre 2026.

“La decisione viene accolta con soddisfazione dalle imprese del settore, che da tempo contestano la legittimità del meccanismo di payback applicato ai dispositivi medici. È un’ottima notizia per chi non si è arreso e continua a confidare nel fatto che la giustizia farà il suo corso”, sottolinea ancora de Lucia. Secondo le imprese ricorrenti, il sistema di ripiano risulterebbe illegittimo e meritevole di annullamento. La vicenda giudiziaria prosegue dunque davanti al Consiglio di Stato, in attesa della decisione nel merito.

“Accogliamo con favore l’ordinanza con cui il Consiglio di Stato ha disposto la sospensione dell’efficacia delle richieste di compensazione del payback 2015-2018 per le imprese ricorrenti, in attesa del giudizio di merito fissato per il 24 settembre. Si tratta di una misura cautelare temporanea, ma rappresenta un segnale di attenzione importante rispetto alle criticità più volte evidenziate dalle imprese del settore. Questo il commento congiunto delle associazioni AFORP–Associazione Fornitori Ospedalieri Pluriregionale e di Filiera, Confimi Industria Sanità e Confindustria Dispositivi Medici sull’ordinanza del Consiglio di stato sul payback 2015-2018.

“Per questo chiediamo con urgenza la riconvocazione del tavolo sul payback presso il ministero dell’Economia e delle finanze affinché si lavori quanto prima al superamento definitivo del payback, la cui partita 2019-2025 è ancora aperta e rischia di risultare insostenibile per le imprese”.

02 Marzo 2026

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