“Durante l’emergenza la farmacia ha saputo reggere all'impatto dirompente delle necessità di salute dei cittadini”: il Senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri, Presidente della Fondazione Cannavò ha parlato del ruolo della farmacia durante la pandemia nel corso dell’evento online "L'impatto di Covid-19 sulla farmacia e sullo sviluppo della farmacia dei servizi”. Il Webinar è stato organizzato da Fofi e da Fondazione Cannavò, in collaborazione con Federfarma e Sifo e in partnership con Edra.
“Ad un primo bilancio abbiamo solide conferme sul ruolo della farmacia, unico presidio sanitario del territorio e di comprovata affidabilità durante questo periodo – ha aggiunto -. Il farmacista ha dimostrato una risposta efficace per l’accesso alle terapie e per le consulenze sui temi della salute”.
Il Senatore D'Ambrosio Lettieri ha quindi sottolineato l’importanza della farmacia dei servizi, utile al nuovo modello di governance sanitaria. “Le attività di prevenzione e di cura devono coinvolgere la preziosa rete delle farmacie di comunità con la giusta remunerazione e con una sinergia ancora più efficace, a beneficio soprattutto dei pazienti cronici che in questa emergenza sono stati trascurati – ha commentato -. La farmacia ha ampiamente dimostrato di essere utile al paese e la sperimentazione dei nuovi servizi ha già superato abbondantemente la prova. Per questo il progetto della farmacia dei servizi deve proseguire, anche potenziando la sanità digitale”.
“Innovazione, dinamismo aziendale e capacità della forza lavoro di adattarsi” sono i motori della crescita economica, essenziali per risollevarsi dopo il pesante impatto provocato dalla pandemia Covid-19, secondo Luca Pani, Professore di farmacologia e farmacologia clinica, Università di Modena e Reggio Emilia e Professore di psichiatria clinica all’Università di Miami, intervenuto, oggi pomeriggio all’evento online.
“In Europa oltre 100milioni di posti di lavoro verranno drammaticamente messi a rischio dal Covid – ha detto Pani – e, a oggi, 40milioni di americani nel giro di sei settimane hanno chiesto sussidio per la disoccupazione”.
Poi ha aggiunto: “Lo scenario globale ci dice che i settori in crescita sono scienza, tecnologia e sanità, destinati a salire; commercio, funzioni manuali e mansioni di supporto in ufficio sono più in crisi. Per agganciare i nuovi posti disponibili, saranno essenziali due elementi: la formazione e riqualificazione dei lavoratori e la capacità di guardare alle aree più attrattive in Europa. Al momento non sappiamo se l’Europa avrà una regia comune in tutto questo. In ogni caso, mentre la territorialità della farmacia rimarrà centrale come presidio in quanto tale, le competenze e la formazione nella farmacia dei servizi potranno avere delle sorgenti globali”.
Fondamentale, secondo Pani, la formazione e l’automazione, oltre all'intelligenza artificiale: “Bisogna entrare in un sistema di apprendimento continuo in medicina, non più saltuario e avere la capacità di porre tutti questi aspetti al servizio dei cittadini".